dedicato ad un caro amico che non c'è più, ma che sento sempre vicino Dino
Frisullo.
Le loro mamme non si chiamano Maria.
Fuggono da tanti erodi come quei due dai nomi resi famosi dell'ipocrisia
secolare.
Nessuno conterà mai gli anni da : anno 1 dall'mmigrazione.
Non sono figli di Dio.
Si, si ,dicono che tutti siamo figli di Dio, tante cose dicono a natale e
dintorni.
Questo del 2008 è un natale diverso, la durezza della crisi, i fuochi della
Grecia hanno, alla fine denudato l'ipocrisia e le falsità.
Finalmente gli alberi di natale e le loro stupide lucine bruciano! Bruciano
insieme ai simboli delle merci che ci negano la vita.
La vita si, la vita, quella che avete sempre sulle bocca, sulla bocca solo,
con cui masticate la vita degli altri, appunto.
Voi e il vosto bambino Gesu e la sua mamma sull'asino, voi che venite a
ricordarci i profughi di 2008 anni fa!
E quelli di oggi?
Per una una volta, ma chi ci crede? trovaste il pudore di non parlare di
questi profughi, di questi migranti di 2008 anni fa che avete ridotti ad
"isola dei famosi".
Io parlerò oggi dei bambini e delle loro mamme senza presepe, senza albero,
senza bue ed asinello, senza angeli, solo con la grotta o con la baracca che
prende fuoco al calore della stufetta elettrica.
Vengono, vengono fuggendo dai tanti erodi per approdare verso erodi più di
"classe".
Le loro vite finiscono nelle profondità dei mari al sud, o sotti i tir del
nord. Cosa c'è di più significante della crudeltà di questo sistema , cosa
rende più ineludibile la necessità di abbatterlo e dargli FUOCO IN MANIERA
TOTALE E DEFINITIVA di queste morti infantili?
A volte muoiono insieme alle loro mamme, aggrappate ai loro seni; a volte il
seno della mamma è solo un nostalgia, un ricordo negato.
Si lottare contro questo sistema di morte val bene il prezzo da pagare della
galera, della persecuzione, delle perquise. delle inchieste! il prezzo che
paga chi lotta contro questo sitema di morte è ben poca cosa, in finale,
rispetto alla somma delle vite negate.
Dio, Dio avete sulla bocca, con cui divorate e Dio e quelli che chiamate
figli di Dio, con la maiuscola eh!
Dio, Dio, o-dio ODIO, dico io: vi ODIO con tutta la forza che ho nell'anima.
Non sempre vengono iniseme : le mamme non madonne e i loro bimbi non Gesu,
si separano, si lasciano il più delle volte. Restano lontani da distanze;
altre donne sostituiscono le mamme, e le loro voci e i loro pensieri corrono
le distanze dei confini, i vostri confini!
l'amore non ha confini, lo strazio non ha confini.
Lasciano i loro bimbi per fare le "badanti" per dare cura ed affetto qui
dove non c'è cura ed affetto, debbono sostituire la nostra mancanza di cura
ed affetto e per questo debbo rinunciare al loro affetto al loro amore:
un scambio innaturale.
L'amore merce invece dell'amore della carne
.
A volte sono i bimbi da soli che si mettono in cammino, i loro piedini i
loro piedini feriti non dai chiodi della croce di legno, i loro piedini
feriti dalla crudeltà della vostra ingordigia, quello che si chiama
profitto, si chiama pulvalore, ma che poi si sostanzia nella vostra
ingordigia senza fine, mai sazi, mai sazi!
Si, si gridate contro i lavoratori della Alitalia che vi rovinano le vacanze
di natale, si, si gridate per le vostre vacanze di natale rovinate:
sofferenze su su sofferenze si sommano e travolgeranno il vostro natale del
cazzo!
Travolgerà tutto questo dolore le vostre certezze fasulle:
EFFETTI COLLATERALI, se volete chiamateli!
Vengono le loro mamma a fare le badanti, vengono questi bambini soli che
hanno perduto la mamma e il papà ogni riferimento ogni sostegno. Da soli
affrontano il mondo.
E finiscono in mano ai KAPO' che li mettono a raccogliere pomodori,
carciofi, olive, che li nascondono nei loro sottoscala a costruire
giocattoli magari: tanti ,tanti scompaiono, noi non sapremo mai le cifre,
vengono gettati al macero appena c'è un "problema": tanti, tanti scompaiono,
noi non sappiamo le cifre, noi non le sapremo mai, ma poi anche se le
sapessimo, cosa sono le cifre? sono i dati dell'stat così lontani dalla
realtà vissuta.
E quando sono salvati dai KAPO dove finiscono? in mano alle organizzazioni
"umanitarie", umanitarie come le guerre! che fanno il loro BUSINESS sul non
diritto all VITA, sul non diritto alla DIGNITA' DI ESSERE PERSONE LIBERE..
QUESTO MONDO E' UN LAGER TOTALE
questa è la realtà.
Si vale bene la pena di lottare, finire in galera , subire inchieste e
perquise contro questo Sistema della morte e della Guerra!
Io farò il mio Natale con te Dino, tu che hai conosciuto le galere turche,
tu che facesti di te stesso un migarnte fra i migranti, tu che passavi a
trovarci con le tue scarpe che portavano il segno delle lungo cammino,
sempre in corsa da un treno all'altro, questo Natale non staremo all'ombra
di un olivo di Puglia, non berremo primitivo di Manduria, questo Natale
staremo qui , nella Tuscia ad ascoltare le voci di rivolta che ci riscladano
il cuore.
LA SPERANZA DEL RISCATTO NON MUORE E' VIVA!
E in quella speranza nessuno muore mai.
http://www.youtube.com/watch?v=URZyxKOAESk
Vittoria