Una bozza di manifesto
IL SUD NON SARA’ LA PATTUMIERA
DELL’EUROPA
manifestazione
contro l’impianto di scorie nucleari a
Policoro
Il governo Berlusconi, in linea con le scelte di Bush vuole
rilanciare su tutto il territorio nazionale l’opzione nucleare già bocciata con
un referendum dagli italiani. L’Enea ha già preparato un piano per nuovi siti
di scorie nucleari e soprattutto un rilancio del centro della Trisaia. Tutto
questo si aggiunge ad una situazione di per sé già grave per il nostro Sud dal
punto di vista ambientale, sociale, lavorativo.
Parteciperemo al
contro summit di Genova con uno spirito nuovo, più unitario e combattivo,
pensando di più al ritorno e a una nuova stagione di lotte.
L’Ilva di Taranto, i pozzi petroliferi della Val d’Agri, il
centro della Trisaia, gli esperimenti OGM nelle aziende di Metaponto, gli inceneritori in tutto il sud,
la Fiat di Melfi, il capolarato in Puglie, la disoccupazione ed il lavoro nero,
la sempre crescente militarizzazione del territorio attraverso la mafia e le
forze dell’ordine, sono per tutta l’area antagonista meridionale un motivo per
vedere il G8 di Genova un punto di passaggio e non di arrivo. I processi di
globalizzazione in atto nel mondo sono sotto le case di tutti e vanno combattuti
nella loro realizzazione pratica casa per casa, quartiere per quartiere, paese
per paese. Le conseguenze di questi processi, con i governi del mondo uniti, e
con una sponda italiana di governo composto da fascisti e razzisti, vedrà nel
sud la massima espressione negativa a difesa di un nord sempre più protetto
nella propria libera circolazione delle merci e dei capitali e sempre più
ricco. Il sud sempre più povero, verrà considerato una pattumiera per siti
considerati pericolosi, un luogo dove far transitare capitali attraverso grandi
opere pubbliche come il Ponte sullo Stretto, un area depressa dal punto di
vista del lavoro dove poter attingere a piene mani nella disoccupazione come
forme di ricatto per nuove forme di lavoro sfruttato come quello interinale o
attraverso forme di finanziamento giovanile che servono solo a creare legami
con le banche.
Cominciamo da Policoro, passiamo
per Genova, per tornare a sud con una consapevolezza diversa e tanta voglia di
lottare.
Dopo la manifestazione
Ore 12 assemblea sala consiliare
comune di Scanzano
a Taranto a partire dalle ore 9
c/o COBAS Confederazione v. Monfalcone, 27entro
Assemblea dell’Area antagonista meridionale
( Federazioni Regionali e Gruppi consiliari regionali della
Basilicata e della Calabria)
-Rete Antagonista del Sud Ribelle
( Sinistra verde e antagonista della Calabria, Filorosso e Gramna di
Cosenza, Confederazione Cobas di Cosenza e Vibo Valentia, Slai Cobas di Praia a
Mare, Antifascisti e antirazzisti di Catanzaro, Officina 99 e Ska di
Napoli, Depistaggio di Benevento, Slai cobas di Taranto, Dipartimento lotte
sociali di Napoli, Csa Auro di Catania, Koll.AntiglobaLife di Taranto,
Laboratorio Area 51 di Messina, Slai cobas di Palermo, Collettivo Femm. Streghe
rosse di Taranto, Asilo Politico di Salerno, Collettivo disoccupati di Acerra,
Comitati contro gli inceneritori, Giovani Comunisti di Cosenza e Catanzaro,
Rischiozero Alto Tirreno cosentino, Avamposto degli incompatibili (LE), CS
Coppola Rossa, Osservatorio Permanente Italia- Albania (BR), Osservatorio Sui
Balcani (BR), Coll. Antagonista Metropolitano