Al sig. Prefetto di Brindisi

Istanza di accesso

I sottoscritti Roberto Aprile, nato a Brindisi il 24\10\1955 ed ivi residente alla via Tirolo, 11, e avv. Stefano Palmisano, nato a Fasano (Br) il 4\7\1969 ed ivi domiciliato alla via Petrolini, 12, premettono quanto segue.

Secondo ormai accertate notizie di stampa (vd. "Il Manifesto, del 9\2\2000) che riprendevano documenti ufficiali della Marina Militare Italiana, il porto di Brindisi può essere interessato dal transito e dalla sosta di navi militari a propulsione nucleare.

Ciò, com’è ben ricavabile, rende la città e, dunque, la popolazione civile di Brindisi potenzialmente soggette a forme di emergenza nucleare, in particolare di emergenza radiologica.

Tanto premesso, ai sensi degli artt. 127 e segg., D. Lgs. 17\3\1995, n. 230, i sottoscritti

chiedono

alla ecc.ma Autorità in intestazione di conoscere le informazioni che devono essere rese note alla popolazione civile ai sensi dell’art. 129, D. Lgs. 230\1995 cit. per il caso di emergenza nucleare.

In particolare, gli istanti chiedono di essere informati, in ciò espressamente facultati dall’art. 130, D. Lgs. 230\1995, sulle misure di protezione sanitaria applicabili alla popolazione "nei vari casi di emergenza prevedibili, nonché sul comportamento da adottare in caso di emergenza radiologica.

L’informazione comprende almeno i seguenti elementi:

natura e caratteristiche della radioattività e suoi effetti sulle persone e sull’ambiente;

casi di emergenza radiologica presi in considerazione e relative conseguenze per la popolazione e l’ambiente;

comportamento da adottare in tali eventualità;

autorità ed enti responsabili degli interventi e misure urgenti previste per informare, avvertire, proteggere e soccorrere la popolazione in caso di emergenza radiologica." (art. 130, cc. 1 e 2, D. Lgs. 230\95).

In particolare, con riferimento ai punti c) e d) di cui innanzi, si chiede di conoscere precisamente le fasce di popolazione, in relazione alla loro collocazione abitativa sul territorio della città, che potrebbero essere interessate, nella sciagurata ipotesi di incidente nucleare, a provvedimenti di evacuazione onde tutelare la loro incolumità fisica.

Brindisi, li 22\9\2000

Con osservanza.

Roberto Aprile

Avv. Stefano Palmisano