LA CAPA GIRA...MA MICA SOLO LEI
Girano pure 2.500 tra vagoni e motrici all'AMIANTO.
Malgrado una legge del '92 dica che non debbono assolutamente girare. E alla faccia delle lotte dei collettivi dei ferrovieri degli anni settanta che furono i primi a fare ricerche sui danni derivati dall'amianto.
Non solo girano ma "stazionano" pure. Cioè stanno parcheggiati a binario: 152 a Foggia, 650 fra Bari e Taranto. Gli altri facessero inchieste nelle zone loro, perchè le carcasse all'amianto stanno parcheggiate in tutta Italia.
Su questi vagoni stazionanti trovano "rifugio" immigrati e sbandati autoctoni.
Inoltre c'è sempre la questione aperta della FIBRONIT
la ditta che a Bari ha fatto crepare un sacco di operai per la lavorazione dell'amianto e chi ci abitava intorno, e che ora deve essere abbattuta secondo le autorità cittadine per costruirci il PRUST cioè un complesso abitativo commerciale: Un comitato Barese si è incazzato perchè dice che a smantellare quella mostruosità si disperderà nell'aria chi sa quanto amianto:
gira la capa pure a loro? Dicono che l'area deve essere bonificata e farci su un parco per risarcimento dei danni che la città ha subito dalla FIBRONIT. Ora io non è che sono tanto d'accordo sul fatto di farci un parco e non so nemmeno come si fara' a bonificare in sicurezza e se questo è possibile. Ma loro sono del posto e conoscono le cose meglio di me.
Oltre la capa girano tante cose, rifiuti tossici per esempio, ogni tanto ne scoprono una discarica abusiva.
E secondo "il nuovo.it" di oggi 9 maggio 2000 in Italia
100mila metri cubi di scorie nucleari dovranno essere stoccate, insomma incominceranno a girare pure quelle, ma chissà quante ne girano già!. Comunque già sono stati individuati i "siti" non virtuali: Il Lazio fra il Lago di Bolsena, Montalto di Castro e Tarquinia; la Toscana in maremma, che diverrà amarissima a questo punto, nella zona da Roccalbegna fino a Pitigliano; La Puglia nella Capitanata e nel Foggiano e dove se no? mica a Gallipoli! l'Enea dice che questi sono i "siti" più adatti: a loro toccherà giocarsi a dadi dove situare i 25 mila metri cubi di scorie radiottive più i 100mila che risulteranno dallo smantellamento delle centrali. Siccome le centrali nucleari anche se non girano più e proprio perchè non girano sono rimaste lì alla mercè degli elementi naturali, debbono essere bonificate pure loro. Anche perchè la loro manutenzione per non fare una qualche Chernobil nel Bel Paese costa oltre due miliardi al giorno. L'ENEA quindi sta lavorando per cercare il "sito" dove ammucchiare tutta questa "robina". Ci vorrà una superficie di 2571 chilometri quadrati per questa enorme chiavica. Naturalmente la zona non dovrà essere vicino a corsi d'acqua, altitudine inferiore a 20 metri o superiore a 600, lontananza da vie di comunicazione, nessun rischio alluvionale o sismico e sopratutto non deve sorgere questa cloaca su formazioni rocciose fratturate.Qual'è la regione che ha tutte queste caratteristiche? A me viene il sospetto che siccome sarà difficile trovare tutte queste caratteristiche in un unico "sito", e anche pesando che ogni regione a ragione si incazzera di avere questa bomba in casa, le centrali nucleari ricomnceranno a funzionare alla grande e la capa gira....gira....
Vittoria
L'Avamposto degli Incompatibili