PESTICIDI E MUCCA PAZZA

Da quanto ho capito il The Guardian  del 30 novembre u.s. ha messo a
disposizione dei profani una ricerca "britannica" "indipendente" che fa
risalire l'origine di mucca pazza non all'uso delle farine alimentari ma
all'uso di pesticidi.
Secondo l'articolo la Gran Bretagna ha smesso di esportare farine animali
nel '91 però le esportava fino al '96 nel sud!!! A questo punto non è più
chiaro cosa si intende per sud: la Francia, l'Italia e non solo l'Africa
per la "Gran Bretagna", sono sud! Insomma queste farine animali sono state
inghiottite dal buco nero del sud!!! Ma come,  nessuno se ne accorto che le
vacche sono tornate a pascolare? Pare che noi europei possiamo stare
tranquilli visto che il picco è stato raggiunto ed ora il fenomeno è in calo, e questo era
stato previsto, che cavolo!!!
Per quelli del sud più sud fra crepare di AIDS di Ebola o di mucca pazza o tifo,
sono sottigliezze, no?
La Francia però, dice la Gran Bretagna, e non vi permettete di chiamarla
banalmente Inghilterra!!!, ha un gran numero di mucche infette, e le nostre
farine che c'entrano? noi non le esportavamo più! E tutte le riunioni a
livello europeo che si sono fatte su queste farine e le moratorie che erano,
scherzi? che scherzino e che siano dei cappellai matti lo sappiamo, ma fino
a questo punto!!!
Poi viene detto che le farine animali hanno un ruolo nella BSE, ma come al
solito, non ci sono prove provate, no? Quattro settimane fa sono arrivati
alla conclusione che non ci sono "certezze" sulla trasmissione tra
carne infetta e l'uomo!!! Ora sembra che tutto debba farsi risalire a una
carenza di rame e ad un intossicazione di manganese, e pure i cervi
cominciano a perdere la brocca, e chi è che non la perde la brocca qua???
Noi umani la brocca e la tramontana l'abbiamo persa del tutto.
Questi poveri animali hanno resistito finché hanno potuto, ma credo che
ormai non ci sia una specie che non perdi la brocca, visto che vive in mondo tutto
sbroccato!!!
Comunque, credo che bisogna stare molto attenti, non vorrei che dietro le
guerre commerciali, per ora, che serpeggiano fra i vari europei
"unificati", non perdessimo il filo, il filo di che? del ragionamento?
L'uso dei pesticidi è senz'altro una concausa, come una concausa è
l'inquinamento e soprattutto la causa "prima" è l'allevamento intensivo,
questa orrenda catena di montaggio: non caschiamo nella trappola di far
passare nel dimenticatoio le farine di origine animali.
E per finire non so che cosa ci sia da sperare che ce la caviamo, che
speranza in più abbiamo di non far diventare le mucche pazze e di non
impazzire noi con loro: se i fattori di rischio non sono 1 ma 2 3 e cosi
via, qualcuno mi spieghi cosa c'è di meglio!!!

Vittoria de
L'Avamposto degli Incompatibili