COMUNICATO STAMPA
24-10-2003

Venerdì 24-10-2003 il Coordinamento dei Comitati NO TAV Val di Susa e
Cintura Nord Ovest Torino, ha partecipato alla manifestazione nazionale
contro le grandi opere, svoltasi a Verona.
Circa 3000 i manifestanti: un numero considerevole, se si pensa che
contemporaneamente, in tutte le città d'Italia, rappresentanti dei comitati
contro le grandi opere erano impegnati, a fianco dei lavoratori e degli
studenti, nei cortei dello sciopero generale.
Le delegazioni, giunte da tutte le regioni d'Italia, hanno manifestato,
nonostante la pioggia battente e gelida, dando vita ad un corteo assai
eterogeneo, ma compatto nella certezza della nocività e inutilità delle
grandi opere.
Ad aprire il corteo sfilano i comitati spontanei calabresi e siciliani che
si oppongono alla costruzione del ponte sullo Stretto di Messina; a loro
seguono decine d'altri comitati spontanei impegnati contro la costruzione di
ulteriori mostri ambientali, quali nuove tratte autostradali o linee
ferroviarie ad alta velocità/capacità. Chiude il corteo lo spezzone del CSOA
LA CHIMICA.
Come sempre, imponenti le "forze dell'ordine" (il rapporto numerico tra
manifestanti e poliziotti è quasi di uno a uno), in assetto antisommossa, a
blindare un centro storico nei cui palazzi i ministri dei trasporti europei
stanno concertando sulla pelle di noi tutti o, più probabilmente, data
l'ora, siedono a banchetto.
Conclusasi la giornata veronese, la mobilitazione prosegue per ciascuno sul
proprio territorio con la determinazione e l'impegno di sempre, nella
consapevolezza di poter ora contare sulla solidarietà di ulteriori compagni.
L'obiettivo immediato in Valle di Susa è il maxisondaggio di
Venaus-Mompantero: riteniamo indispensabile impedire l'apertura del
cantiere, l'inizio di qualsiasi lavoro, la prosecuzione di "studi"che
spianano la strada al TAV/TAC e, già di per sé, significano distruzione
intollerabile del territorio, nonché un bel malloppo di denaro pubblico,
sottratto ai bisogni e ai diritti di tutti e travasato nelle tasche dei
grandi distruttori.
Dunque, alla lotta!; con la consapevolezza che, come ribadiva uno slogan
scandito per le vie di Verona: "per non servire, bisogna agire; per non
crepare, bisogna lottare!"

Coordinamento dei comitati NO TAV/TAC Val di Susa e cintura Nord Ovest
Torino.