DISASTRO ECOLOGICO AL GRAN SASSO

Purtroppo è accaduto quello che tante volte, basandoci
esclusivamente su un po' di buon senso, avevamo
previsto: il 16 agosto all'interno dei Laboratori
dell'Istituto di Fisica Nucleare del Gran Sasso,
durante l'esperimento "Borexino", un incidente ha
provocato la fuoriuscita di 50 litri di pseudoecumene.
Due scienziati americani hanno fatto defluire il
liquido nel pozzetto delle acque reflue ed hanno
provocato l'inquinamento di un torrente che
attraversa l'abitato di Casale San Nicola (Te).
Immediatamente il piccolo corso d'acqua è diventato
bianco e numerose persone hanno cominciato a sentirsi
male. Praticamente fino ad oggi (20 agosto) di questo
incidente non è stata data notizia e i vertici del
Laboratorio, con il direttore Bettini in testa, hanno
ritenuto opportuno avvertire le molto compiacenti
autorità competenti a 24 ore dai fatti. Con una faccia
tosta indicibile il presidente della regione Pace ed
il direttore Bettini vengono a dirci che non c'è
nessun rischio: come ha già fatto un ristoratore, che
ha dovuto evacuare immediatamente il proprio locale,
li invitiamo a bere l'acqua che è stata raccolta dopo
i fatti. Questo disastro, che ancora passa sotto
silenzio, e del quale non si sa bene la gravità,
dimostra il disprezzo che il potere ed il sapere
mercificato (che i porci si permettono di chiamare
scienza), nutrono nei riguardi delle popolazioni e
dell'ambiente. Questo disastro dimostra a tutti noi
cosa è in realtà l'Istituto di Fisica Nucleare, quale
e quanta ricchezza distribuisce in Abruzzo. Mostra a
tutti, quanto siano falsi e venduti i politici locali.
Mostra quanto sia giusta la nostra lotta contro la
costruzione di un terzo traforo e l'ampliamento dei
laboratori, mostra che non si può mettere a rischio
l'acqua di ottocentomila persone né per gli sporchi
interessi di Lunardi né in nome della tanto decantata
"ricerca scientifica".
Lunardi, Pace, Sospiri, Tempesta e tutti voi, baroni
della fisica, al di là della vostra arroganza e della
vostra sete di denaro, è evidente: il Re è Nudo, di
nuovo. Il vostro sporco gioco sta per essere
smascherato. Non distruggerete il Gran Sasso, la
nostra gente e la nostra cultura. Contro di voi cresce
un'opposizione sociale dal basso, lontano dalle
deleghe e dai compromessi di partiti e associazioni,
che avrà la capacità di spiazzarvi, uscendo dalla
testimonianza simbolica, obbligandovi al confronto sul
terreno ben concreto del radicamento delle lotte e
dell'azione diretta.

REDAZIONE DI "NESSUNA GARANZIA"