Conosci il tuo nemico ... la nuova eugenetica:

 

1977, E. Signer, biologo del MIT:  "Questa ricerca sta per portarci un passo ancora più vicini alla manipolazione genetica delle persone, cioè dove si può immaginare di produrre bambini con le caratteristiche ideali [ ... ] L'ultimo bambino ideale aveva i capelli biondi, gli occhi blu e i geni ariani".

IL PASSATO

1. T. Roosevelt, 26° Presidente degli USA. «{ Un giorno noi tutti realizzeremo che il primo dovere di ogni buon cittadino, uomo o donna, di giusta razza, è quello di lasciare la propria stirpe dopo di sé nel mondo; e che, allo stesso tempo, non è di alcun vantaggio consentire una simile perpetuazione di cittadini di razza sbagliata. Il grande problema della civiltà é riuscire ad ottenere, nella popolazione, l’aumento degli elementi di valore rispetto a quelli di poco valore o che risultano addirittura nocivi. [...] Per raggiungere questo obiettivo è indispensabile rendere piena coscienza dell’immensa influenza esercitata dall’ereditarietà... Spero ardentemente che agli uomini disonesti venga impedito del tutto di procreare; e che ciò avvenga non appena la cattiva natura di questa gente sia stata sufficientemente provata. I criminali dovrebbero essere sterilizzati e ai malati di mente dovrebbe essere vietato avere dei figli [...] è importante che solo la brava gente si perpetui. }»

2. E. A. Hooton «{ predicava che "il crimine è il risultato dell’impatto dell’ambiente sugli organismi umani di grado inferiore". "La soluzione al problema del crimine è l’estirpazione dell’incapace fisico, morale e mentale o (se questo sembra troppo severo) la sua completa segregazione in un ambiente socialmente ascetico". }»

3. H. D. Croly «{ era convinto che i neri "erano una razza in possesso di qualità morali e intellettuali inferiori a quelle dei bianchi". }»

4. Coolydge Presidente USA «{ ci sono considerazioni razziali troppo gravi per essere ignorate per qualche ragione sentimentale. }»

5. J. J. Davis, Ministro del lavoro, Governo Coolydge «{ espresse le opinioni della sua amministrazione a proposito della limitazione dell’immigrazione e fece il punto della discussione in questo modo: "L’America è sempre stata orgogliosa di avere alle sue origini la razza definita nordica [...] dovremmo bandire dalle nostre coste tutte le razze non naturalizzate e tutti gli individui, di tutte le razze, che fisicamente, mentalmente, moralmente e spiritualmente sono indesiderabili, e che costituiscono una minaccia per la nostra civiltà". }»

6. R. Allen membro del congresso «{ dichiarò che "la ragione primaria della limitazione dei flussi degli stranieri è la necessità di purificare e ripulire la stirpe americana. }»

7. J. V. Taylor membro del congresso «{ avvertì che "l’America per le sue stesse cause sta scivolando e sta annegando come fece Roma. Roma che ebbe fiducia nel miscuglio delle razze esattamente come noi stiamo facendo adesso. Essa, come stiamo facendo noi, disdegnò le ferree certezze dell’ereditarietà. Perse il suo istinto della razza, come noi abbiamo perso il nostro". }»

8. «{ Il Presidente varò la legislazione, che richiedeva delle restrizioni basate sul 2% di stranieri di ciascun Paese. Il numero di persone provenienti dall’Europa meridionale era nel ‘24 molto maggiore rispetto a quello delle persone dell’Europa meridionale, questa legge chiuse le porte ai meridionali.

9. M. Sanger «{ dichiarò "è un fatto curioso, ma da non trascurarsi, che proprio a coloro che in tutta carità dovrebbero essere cancellati dalla razza umana sia stato permesso di riprodursi e di perpetuare il proprio gruppo, grazie alla politica di indiscriminata carità <cuori caldi> non controllati da <menti> fredde". Scrisse inoltre "Tra le persone intelligenti esiste una sola risposta alla richiesta di una maggiore quantità di nascite e questa risposta bisogna richiederla al Governo prima di coricarsi sulla schiena il fardello dei matti e dei deficienti [...] La soluzione è la sterilizzazione" }»

10. Nel 1931 «{ 30 Stati avevano approvato leggi sulla sterilizzazione e migliaia di cittadini colpevoli di "omicidio, rapimento, furti sulle strade, furti di galline, per i dinamitardi, ladri di automobili" erano stati <resi> sterili chirurgicamente. }»

11. Nel 1925 «{ ufficiali tedeschi contattavano i governi dei vari Stati federali per avere informazioni circa le leggi USA sulla sterilizzazione. L’eugenetica tedesca rimarcò: "quello che viene promosso dagli igenisti razziali non è per niente nuovo o qualcosa di mai sentito. In una nazione colta e di prim’ordine, gli USA, alla quale noi ci sforziamo di somigliare, questo concetto venne introdotto molto tempo fa. E’ tutto molto semplice e chiaro". }»

12. Hitler «{ Il mischiarsi delle razze superiori e di quelle inferiori è chiaramente contro l’intento della natura e implica l’estinzione della razza superiore ariana [...] Ogniqualvolta il sangue ariano è stato mischiato a quello delle persone inferiori, il risultato è stato quello di eliminare coloro i quali sono portatori della cultura.

13. 1932 V. Frick ministro dell’Interno tedesco «{ le sorti della pulizia razziale del Terzo Reich e del popolo tedesco verranno unite indissolubilmente. }»

14. 1933 A. Hitler «{ decretò la legge dell’ereditarietà della salute, uno statuto di sterilizzazione eugenetica e fu solo il primo passo di un enorme quantità di programmi eugenetici, che nei dodici anni successivi avrebbero reclamato le vite di milioni di persone. }» In risposta alla nascente campagna eugenetica del Führer, gli eugenisti americani osservano che la Germania stava "attuando una politica che sarebbe andata d’accordo con la migliore linea di pensiero degli eugenisti di tutti i Paesi civilizzati". Nel corso degli anni ‘30 la Società di genetica Americana dibatté all’infinito se si dovesse o meno condannare la politica eugenetica del Terzo Reich. Non ci sono stati mai abbastanza voti per una condanna.

IL PRESENTE

1. dr. R. Sinsheimer, biologo «{ I vecchi sogni sulla perfezione culturale dell’uomo erano sempre stati strettamente limitati dalle imperfezioni e dalle limitazioni ereditate.[...] Sebbene sia possibile alimentare le proprie caratteristiche migliori e reprimere le peggiori con la sola cultura, in alcuni casi è più difficile.[...] Adesso intravediamo un altra via: la possibilità di attenuare le tensioni interne e di curare direttamente, al fine di portare avanti molto più lontano e con coscienza la nostra attuale concezione del prodotto di 2 miliardi di anni di evoluzione.[...] La vecchia eugenetica avrebbe richiesto una continua selezione per far prevalere il più adatto sul meno adatto.[...] Gli orizzonti della nuova eugenetica sono senza confini: noi abbiamo i mezzi per creare nuovi geni e nuove qualità non ancora sognate.[...] In verità, questo concetto segna una svolta nell’intera evoluzione della vita. Per la prima volta in tutti i tempi, una creatura vivente comprende la sua origine e può intraprendere un percorso per disegnare il proprio futuro. Anche nei vecchi miti l’uomo era vincolato dall’essere. Non poteva allontanarsi dalla propria natura per leggere le carte del proprio destino. Oggi possiamo intravedere questa possibilità, ma anche il peso della scelta e della responsabilità. }»

2. Sir j. Huxey «{ E’ chiaro che per ottenere un significativo aumento dell'efficienza nazionale e internazionale noi non possiamo pensare di individuare ed eliminare singoli sintomi di malessere sociale o politico, o di <aggiustare> di volta in volta l’ingranaggio che muove la politica mondiale, e nemmeno di puntare su un miglioramento dell’istruzione; dobbiamo invece fare sempre più affidamento sulla possibilità di alzare il livello genetico delle capacità intellettuali e pratiche dell’uomo. }»

3. de Condorcet, modernista «{ Al miglioramento delle facoltà umane non è stato fissato alcun limite [...] la perfettibilità dell'uomo è assolutamente infinita; [...] l’attivarsi di questo processo non può essere impedito da niente e da nessuno, e non ha altro limite se non quello della vita di questo pianeta, su cui la natura ci ha messi. }»

4. continua E.O. Wilson, sociobiologo «{ Nel tempo si accumuleranno molte conoscenze sul fondamento genetico del comportamento sociale, e potrebbero diventare disponibili tecniche per alterare i complessi genetici grazie alla manipolazione molecolare e alla rapida selezione attraverso la clonazione [...] La specie umana può cambiare la sua stessa natura. Che cosa sceglierà? Rimarrà la stessa, traballando sulle fondamenta scadenti degli adattamenti parzialmente obsoleti dell’era glaciale? O si spingerà verso una maggiore intelligenza e creatività, accompagnata da una maggiore, o minore, capacità di risposta emotiva? Nuovi schemi sociali potrebbero essere installati a spizzichi e a bocconi. Potrebbe diventare possibile imitare geneticamente nuclei famigliari che si avvicinano già alla perfezione, come quelli del gibbone dalle mani bianche, o l’armoniosa fratellanza fra api. }»

5. Lee Silver, biologo molecolare «{ Col trascorrere del tempo, la distanza genetica tra la classe natural e la classe gen rich potrebbe diventare sempre più grande e non sarebbe più possibile per un individuo salire da una classe all’altra [...] Tutti gli aspetti dell’economia, dei media, dell’industria del divertimento e dell’industria della conoscenza verranno controllati dai membri della classe gen rich [...] Invece, i natural lavoreranno come fornitori di un servizio sottopagato o come operai [...] I bambini gen rich e natural crescono e vivono in mondi sociali separati, con poche opportunità di contatto [...] [ alla fine ] le classi gen rich e natural diventeranno gli uomini gen rich e gli uomini natural, specie totalmente separate con nessuna opportunità di incrocio e con una specie di <curiosità> gli uni per gli altri, come adesso accade per gli uomini verso gli scimpanzé }»

6. la vera idea di eliminare i cosiddetti difetti genetici solleva la problematica questione di quello che si intende con il termine "difettoso". _ D. Callahan, filosofo morale osserva: «{ Dietro l’orrore umano per i difetti genetici si nasconde... un’immagine del perfetto essere umano. I veri significati di "mancante", "anormalità", "malattia" e "rischio" presuppongono un’immagine di questo tipo, una specie di prototipo della perfezione. }»

7. dr. J.D. Lantos «{ Fino a quando l’ormone della crescita non fu scoperto, nessuno definiva la bassa statura una malattia. Questa ha incominciato a diventare una malattia solo perché è diventata disponibile una manipolazione [ hGH ] e perché i medici e le compagnie assicurative, al fine di razionalizzare le loro azioni, hanno dovuto ricorrere a una giustificazione. Quello che sta avvenendo, dunque, non è solo la produzione dei farmaci, ma anche la lenta progressiva ridefinizione di quello che significa la parola <salute>. }»

8. J. Beckwith prof. di microbiologia e di genetica avverte «{ La sola focalizzazione sulla genetica per comprendere le malattie e i problemi sociali tende a distogliere l’ attenzione della società dagli altri mezzi, che pure esistono, per affrontare questi problemi [...] Dare una spiegazione genetica dell’intelligenza, delle differenze tra i sessi, dell’ aggressività, porta ad assolvere la società per qualunque diseguaglianza essa abbia prodotto; non solo, in questo modo si rafforzano le posizioni di tutti quelli che hanno interesse a mantenere queste disuguaglianze. }»

 

 

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