E ADAMO FU
Raccontano che Dio, dopo aver creato e cielo e terra e mare e
foreste, animali di varie forme e uccelli multicolori, soddisfatto del suo lavoro,
si concesse un riposino: quando si desto' e si guardò intorno si sentì solo: Aveva
bisogno di condividere tutta quella bellezza con qualcuno e aveva voglia pure di scambiare
quattro chiacchiere; non diede ascolto, per nulla, allo Spirito Santo che gli
sussurrava nell'orecchio:"lascia le cose come stanno, non strafare, ti assicuro che
va benissimo così!" e, da bravo artigiano che era, prese la prima cosa che gli
capito' a tiro, un po' di terra e: Adamo fu.
Raccontano anche che, come tutti i figli, Adamo si ribello' al Padre, assaggio' il
frutto della conoscenza e conquisto' cosi' il libero arbitrio. Come tutti i papà, anche
il Padre ci rimase male: si offese di brutto, lo caccio' dall'Eden, gli disse:
"adesso sfangatela da solo!", Adamo, arrogante come tutti i ragazzi: "Ti
faccio vedere io cosa sono capace di fare!" .
Dio ripiombo' nella sua solitudine.
Adamo e la sua prole iniziarono l'ascesa della specie umana.
La prima cosa che la progenie di Adamo imparo' fu l'omicidio, e questa cosa non la scordo'
mai: tutto il cammino della stirpe di Adamo fu costellata da omicidi: da quello
individuale, allo sterminio di massa. Contemporaneamente pero' Adamo, per far vedere a
papà quando era in gamba e come sapeva mettere a frutto la conoscenza acquisita,
progrediva nella sua emancipazione e in tutte le manifestazioni dell'intelletto: invento'
leggi, religioni, che andava dicendo essergli state direttamente ispirate dal Padre, anche
se il vecchio si era chiuso nel suo silenzio dolorante. Si esercito' nell'arte, nei
commerci, nelle conquiste, nelle scoperte. Insomma fece lui e i suoi figli, tutta quella
gran cagnara che si chiama STORIA
La cosa a cui Adamo teneva di piu' era la scienza, anche perchè era cio' che
lo rendeva simile a Dio. E su questa strada lui e la sua stirpe fecero grandi
progressi. Le generazioni si succedevano di Adamo in Adamo, le ere passavano e
finalmente l'ultimo Adamo scopri' l'ingegneria genetica il DNA insomma
il segreto stesso della vita.
Allora si alzo' trionfante, altro che lancio dell'osso di "20001 Odissea
nelloSpazio"!!!
Si levo' ritto e imponente nel suo camice bianco nel suo laboratorio asettico e fra
provette, aghi, gameti, embrioni congelati,ovuli innestati, trapianti di ovuli, d'altronde
lui non era un artigiano ma uno scienziato!, non grido', ma freddamente disse:" Faro'
Adamo"
E Adamo fu.
E il povero Adamo nacque, forse il più infelice di tutta la specie di Adamo: fu
pianificato a tavolino col consenso di mamma, papà e scienziati: dicono che è stato
creato per grande generosità ed amore: è stato messo al mondo perchè il suo cordone
ombelicale salvasse la sorellina da morte certa; insomma una rilettura della costola in
chiave moderna! E per questo è stato chiamato Adamo. Forse perchè uno può anche dire
che c'è sempre una Eva che dipende da Adamo, anche se la sorellina non si chiama Eva.
La notizia del piccolo Adamo creato su ordinazione è passata come tante fra tante.
Qualcuno ha fatto finta di porsi delle domande, dei perchè, e se era etico o non etico, e
quali limiti ci debbono essere su certe manipolazioni.
Ma io so, e già l'ho detto, che queste sono strade senza ritorno.
Nessuno ci dirà nulla sul destino dell'ultimo Adamo, di cosa proverà quando saprà
di essere stato fatto "apposta"
per uno scopo ben preciso, per una funzione predeterminata.
Io sono atea, ma vorrei che veramente ci fosse un Dio perchè la solitudine di questo ultimo Adamo si incontrasse con quella del vecchio Padre.
Vittoria per
L'Avamposto degli Incompatibili