Si chiamano Marta Milagros
Sono tre esseri femminili, venuti dal Perù, nella ricca e
"umanitaria"Italia.
Chi viene coi "gommoni; chi con le "carrette del mare":
molti, troppi finiscono nei fondali, nelle reti dei pescatori;
altri sono avviati ai mercati dei negrieri;
molti, troppi ricacciati indietro.
Si chiamano Marta Milagros:
loro sono arrivate sulla "zattera del buon cuore occidentale":
Sono arrivate e sono finite in prima pagina, insieme agli altri monstruum.
Di loro ci hanno detto quasi tutto,
tutto quello che serve per suscitare la curiosità morbosa, e la vanità di
potenza
di chirurghi, comitati di etica e il codazzo di psicologi e garanti di non
si sa che.
Ci hanno detto quasi tutto delle tre Marta Milagros.
hanno accennato appena che là dove vivevano, non avrebbero mai avuto
nessuna assistenza medica:
però non ci hanno detto se a Marta Milagros mamma è stata mai fatta un'
ecografia;
forse perché è scontato che per le povere peruviane assistenza al parto,
ecografie, esami
sono cose che non le riguardano;
là è grasso che cola se ti tocca un'aspirina.
Si chiamavano Marta Milagros:
Perché il giornale di oggi (Repubblica)
ha già cambiato il nome ad una di loro:
Quella che morirà l'hanno chiamata Janeth.
Io voglio continuare a chiamarle Marta Milagros.
Ora i giornali e la TV parlano del "tormento dei medici che debbono spegnere
una vita".
Io mi chiedo ma dove è finita in questa "cristiana" Italia la pietas?
Ma questi medici così tormentati, non potevano evitare il tormento di una
scelta alla Marta Milagros mamma?
Pare di no, perché vogliono un consenso da parte sua più determinato.
Certo in un caso così difficile e dall'esito incerto bisogna pararsi bene!
Io mi chiedo ancora:
ma dove è finita la Pietas in questa Italia del Giubileo?
E al dottor Marcelletti, che da "tecnico" ci racconta che
"Marta si è nutrita del corpo della sorella come un saprofita"
io chiedo: se la Pietas è un traguardo troppo alto per questa società,
non sarebbe bastato un pò di pudore?
Vittoria