I LORO VISI BELLI
I loro visi belli i loro visi cari
i loro visi limpidi
nei giornali e nei TG
i loro polsi stretti
i loro visi nudi i loro visi belli
fra le facce degli incappucciati.
Eccoli lì i mostri, i colpevoli di tutto.
Ma questo è un paese felice e ricco, dice uno,
questo è un paese, un mondo che può migliorare dicono altri.
I loro visi belli, i loro visi cari i loro visi
limpidi
dicono che questo è un paese maledetto, che questo è un mondo maledetto.
Facilmente si spiega la maledizione quando i colpevoli veri
di ogni nefandezza, per tutelare la loro continuità
criminale,
creano i mostri da sbattere in prima pagina.
E così la rovina procede fra visi belli e limpidi in
manette e
torture ed eccidi in tutto il mondo. Perché qui una cosa è vera che tutto il
mondo è popolato di terroristi, ma tutto il mondo sa chi sono i
TERRORISTI VERI.
Il terrore si somma a terrore non solo quello bellico, ma quello della vita
quotidiana; ogni attimo della nostra vita e a rischio dei TERRORISTI VERI: da
quando andiamo in ospedale a quando mangiamo una mela: o crepi perché ti
sbagliano un intervento o ti avveleni mangiando visto che
tutto quello che mangiamo, beviamo, respiriamo è
marcio e avvelenato.Se poi nasci in un posto ancora più maledetto o crepi di fame e di
sete appena nato o se sopravvivi
ci pensa qualche bomba a mettere fine ai tuoi giorni.
Ma vogliamo veramente parlare di TERRORE?
solo per lo scorso secolo e quello attuale?
da Hiroscima a Bhopal dove la Unione Carbite per una fuga di
gas letali ha fatto 20000 morti e 500 invalidi?
e chi ha mai chiamato terroristi chi ha sganciato la bomba atomica o chi ha
chiamato terrorista la Unione Carbite?
Solo chi ha i visi belli i visi cari i visi limpidi.
E per continuare a parlare di TERRORISMO dei TERRORISTI VERI ecco qui
spiattellatati un pò di dati.
un sesto della popolazione mondiale vive su territori degradati
caratterizzati dalla carenza di iodio,il 60% delle
donne indiane in età riproduttiva soffre di anemia da carenze di ferro.In tutto il mondo circa 350milioni di persone soffrono di carenza di ferro, spesso a questo si aggiungono
i danni dovuti alle attività estrattive, alle distruzioni delle foreste al
dilagare incontrollato delle industrie.Si consideri
l'esposizione al cadmio, conseguenza delle attività estrattive e dello smaltimento
degli
scarti, degli ultimi cinquanta anni per esempio in Polonia e in Giappone, con
gravi danni ai reni e patologie alle ossa.La corsa
all'oro in Amazzonia con l'impiego di mercurio ha
inquinato l'ecosistema fluviale amazzonico.
Fuga di mercurio nel 1956 nella baia di Minamata in
Giappone, seveso Italia1976 1986 catastrofe del
reattore nucleare di Chernobil
Innumerevoli agenti chimici inquinano aria, acqua suolo e alimenti. Con
l'evoluzione tecnologica i pericoli potenziali
aumentano sempre di più.Dalla fine degli anni 90 si
comincia a correre il rischio per le radiazione dei
telefoni cellulari potenzialmente oncologici per i danni ai feti per il
trattamento delle acque con cloro.
Tutti questi agenti di distruzione e di morte hanno un effetto moltiplicato nei
paesi a basso reddito o a reddito pressoché zero, vecchi e nuovi fattori di
rischio si potenziano vicendevolmente.
Circa il 40% della popolazione mondiale non dispone ancora di
acqua potabile; il 60% non ha servizi igienico sanitari.
La mortalità infantile resta a livelli altissimi per dissenteria e infezioni
respiratorie acute.
E' proprio in questi paesi che le industrie delocalizzano
i processi produttivi specialmente i più pericolosi per un maggior profitto
creando un sistema di degrado senza ritorno
a carico dell'ambiente locale, dei sistemi agrari,dei
bacini idrici, delle acque costiere
Migliaia di petroliere solcano ogni giorno i mari del mondo per trasportare il
petrolio greggio estratto verso le raffinerie.
Negli ultimi decenni molti incidenti hanno causato un grave inquinamento all' ambiente producendo danni enormi all' ecosistema.
disastri da petroliere:
Ecco un elenco degli incidenti più disastrosi:
18 marzo 1967 - Cornovaglia
La petroliera liberiana Torrey Canyon si incaglia
lungo le coste della Cornovaglia (Gran Bretagna) e riversa nell'Oceano
Atlantico 121.000
tonnellate di petrolio che contaminano 180 km di spiaggia.
16 Marzo 1978 - Bretagna La petroliera liberiana Amoco
Cadiz affonda al largo della Bretagna
(Francia) e il petrolio si espande su 200 km di spiagge. Muoiono 15.000 uccelli
marini.
Aprile 1983 - Golfo Persico
E' in corso la guerra tra Iran e Iraq: bombardati dall'aviazione irachena
alcuni pozzi di petrolio scaricano in mare, nel Golfo Persico una enorme quantità di petrolio che forma una macchia lunga
600 km. Muore la maggior
parte degli uccelli marini.
24 Marzo 1989 - Alaska
La petroliera statunitense Exxson Valdez si incaglia al largo dell'Alaska muoiono 580.000
uccelli marini, 5.000 Nutrie, 30 foche, 11 balene grigie e 14 leoni marini.
11 Aprile 1991 - Liguria
La petroliera cipriota Haven esplode al largo del
porto di Genova.
16 Febbraio 1996 - Galles
La petroliera Liberiana Sea Emprees
si squarcia al largo del Galles
8 Febbraio 1997 - Uruguay La nave San Jorge riversa
in mare tonnellate di petrolio al largo delle coste dell'Uruguay.
19 novembre 2002 la petroliera Prestige salpata dal
porto di Riga Lettonia, si è spezzata in due al largo delle coste
spagnole e portoghesi con un carico di 77.000 tonnellate di greggio a bordo.
Questo per dare un quadro parziale, ma solo parziale del TERRORE VERO, a questo
aggiungete il TERRORE che vivete quotidianamente voi e i vostri figli, se li
avete: quello di non aver un lavoro sicuro, una certezza del futuro, le morti
per il lavoro e il non lavoro, i migranti che muoiono in
mare o che cadono dalle finestre per sfuggire agli sbirri e così finalmente si
parla di TERRORISMO, quello vero, e si capisce perché i visi belli i visi cari
i visi limpidi si rivoltano
contro tutte queste brutture, si capisce pure perché c'è chi si incazza di brutto a sentire un imbonitore che
reclamizza il suo prodotto dicendo che viviamo in un paese felice e ricco, o un
altro pupazzo che dice che lui mangia pane e cicoria.
Ho preso un treno giorni fa per andare a Lecce dove avevano arrestato altri
visi belli visi cari visi limpidi.
Se vuoi conoscere un paese prendi un treno.
E vedi qual'è lo stato vero
delle cose: quante volte ci hanno detto che dall'Albania venivano sulle
"carrette del mare"?.
Mi sono accorta che il nostro paese e diventato l'Albania
e che noi abbiamo le "carrette delle rotaie", a parte lo stato di
degrado in cui sono le stazioni e la sporcizia dei treni:
O patria loro vendo le mura e gli archi
E le colonne e i simulacri e l'erme
Torri degli avi nostri,
(finche non se le vendono!)
e la merda imperante vedo.
Poi sotto il sole nella periferia di Lecce, isolati, circondati di sbirri, ad
urlare i nomi dei compagni, a gridare con tutto il fiato : se ci sentite
fateci un segno, salutate, Saverio Salvatore Cristian...a
urlare a tutta gola con la musica, alcuni in piedi sul muretto., a cercare di
comunicare in qualche modo tra quelli dentro e quelli in libertà
provvisoria.
Non so quello che ho scritto oggi, ho una rabbia e un dolore dentro, e molti di
voi diranno che ho detto cose che tutti sanno che i compagni conoscono.
Ma forse oggi, per una volta più che altro ho scritto
per giudici e sbirri, incappucciati e no e giornalisti, per dirgli:
continuate così che verrà il giorno che intercetterete pedinerete, arresterete
e fotograferete i vostri figli,
chissà può essere che pure i vostri figli un giorno avranno
i visi belli cari limpidi.
vittoria
L'avamposto degli Incompatibili
"Noi siamo della stessa materia di cui sono fatti i
sogni: e la nostra breve vita è circondata da un sonno."