COLPO DI CODA DEL " TEOREMA COSENZA"
DI NUOVO A CATANZARO- IL 15 LUGLIO- IL TRIBUNALE DEL RIESAME

Con una velocità sospetta, il 15 luglio, a Catanzaro, presso il Tribunale
della Libertà, verrà riesaminato - per difetto procedurale nella
composizione del Collegio- il Provvedimento che rimise in libertà i/le
compagni/e arrestati/e per il mostruoso teorema della Procura di Cosenza che
tanta repulsione e mobilitazione sociale aveva suscitato nel Paese.
Nonostante questa accelerazione ( la Giustizia italiana è nota in Europa per
i suoi ritardi e insabbiamenti, tanto da meritare severi e costanti richiami
e sanzioni) siamo fiduciosi che il 15 luglio, a Catanzaro, si raggiunga lo
stesso risultato riconfermando la primaria decisione sull'inesistenza dell'
associazione sovversiva e, a maggior ragione, degli arresti.
Se così non fosse, ci troveremmo di fronte ad una iperbole che vede una
parte della Magistratura schierata con la guerra permanente e,
preventivamente, contro i diritti costituzionali e di chi li esercita in
funzione dell'emancipazione e della Giustizia sociale. Dovremmo prendere
allora atto che in Italia gli spazi di libertà - di pensiero, di
organizzazione, .- vanno drasticamente restringendosi, al pari delle libertà
sindacali falciate in virtù della totale preminenza della legge dell'Impresa
su qualsiasi legittima rivendicazione.
La Confederazione Cobas, che vede tra gli indagati numerosi compagni tra cui
due rappresentanti dell'Esecutivo Nazionale, impegna l'Organizzazione, nelle
sue articolazioni a mobilitarsi il 15 luglio ore 9 presso il Tribunale di
Catanzaro, e a mantenere alta la sfida contro tutti i sistemi repressivi e
coercitivi delle libertà fondamentali e personali: fa appello perché si
mantenga tutta l'attenzione e la partecipazione contro il Teorema Cosentino
e qualsiasi provvedimento restrittivo brandito nei confronti dei vari
componenti il Movimento, dei diversi, degli immigrati.

Roma 8/7/03

Confederazione Cobas
Sede nazionale V.leManzoni
51 Roma