CONTRO LA REPRESSIONE A VIAREGGIO
Unire quello che vogliono dividere
Contro denunce, perquisizioni e intimidazioni
Solidarietà e lotta di classe
L'ondata repressiva che, nella nostra zona, ha colpito decine di compagni e
compagne, ha lo scopo di isolare, intimidire, controllare, demoralizzare e dividere
tutte quelle soggettività, soprattutto giovani, che si muovono sul terreno
della lotta di classe: organizzazioni, organismi e singoli/e compagni/e che
da sempre si sono mobilitati/e contro la guerra imperialista, a fianco delle
lotte dei popoli, contro il razzismo, in difesa delle conquiste dei lavoratori,
contro la repressione, per gli spazi sociali autogestiti e sull'antifascismo.
Quanto accade rientra nel tentativo, generalizzato da parte della borghesia
imperialista, di fermare le mobilitazioni e i movimenti di massa che si sono
sviluppati negli ultimi anni contro il peggioramento delle condizioni di vita,
di lavoro, di diritto allo studio, etc. nelle fabbriche, nelle scuole e nelle
piazze.
Nella notte del 1° febbraio il Centro Sociale "S.A.R.S." di Viareggio
veniva incendiato e gli addetti alle indagini rilasciavano la ridicola versione
su "corti circuiti e candele accese"; in Versilia il 3 febbraio venivano
perquisiti e denunciati compagni del "S.A.R.S." e del "Comitato
contro la repressione", con motivazioni pretestuose; a Massa, oltre a compagni
denunciati con l'accusa di danneggiamenti alla sede di AG (Azione Giovani),
ne venivano denunciati altri 8 per aver partecipato alla manifestazione del
17 dicembre '03 a Carrara, in sostegno alla lotta dei lavoratori dei Nuovi Cantieri
Apuani in difesa del posto di lavoro.
Dulcis in fundo, la mattina del 30 aprile, 14 compagni sono stati perquisiti
(operazione preventiva), imputati con l'art. 270 del Codice Penale per "associazione
sovversiva" (articolo utilizzato durante il ventennio fascista per colpire
comunisti, anarchici e socialisti massimalisti) e indagati per altri reati.
Siamo convinti che contro questo clima repressivo, occorra sviluppare la solidarietà
militante, la denuncia politica, la controinformazione e la mobilitazione: strumenti
necessari per ostacolare il tentativo di isolare, criminalizzare e intimidire
il movimento di classe.
Abbiamo promosso alcune iniziative per dare una risposta politica, collettiva
e visibile.
Invitiamo tutti i compagni e le compagne, gli organismi, i gruppi organizzati
ad essere presenti perché, se la solidarietà è un'arma
fondamentale, dobbiamo utilizzarla.
- Giovedì 13/05 Viareggio dalle ore 16.30 Presidio in v. C. Battisti (lato mercato)
- Sabato 15/05 Massa dalle ore 16.30 Presidio sotto il Comune
- Sabato 22/05 Pietrasanta dalle ore 16.30 Presidio in Piazza Statuto
Venerdì 28 maggio a Viareggio dalle ore 16.30
in via Coppino (Darsena) di fronte al Circolo Ricreativo Operaio (C.R.O.)
"Giornata di mobilitazione contro la repressione"
Rispondiamo con l'unità e l'organizzazione all'attacco repressivo: l'esperienza insegna che uniti e organizzati, sempre meglio e in numero superiore possiamo contrastare ogni tentativo di ostacolare lo sviluppo della lotta di classe.
Comitato contro la repressione di Viareggio e Versilia - C.S.A. SARS (Spazio Antagonista di Resistenza Sociale) - A.M.R. "Progetto Comunista"- Collettivo della Versilia - Carc - Comitato Aldo Salvetti - ASP - Collettivo Autonomo Konflitto -