Litigheremo su parecchie cose, Francesco, ma su tante ci intendiamo.

Magari vorrei puntualizzare alcune cose.

LA VERITA' E' LA BUGIA (LORO)
CHE NON VIENE FUORI

Questa sentenza non si inserisce in un quadro soltanto giudiziario.
Quello giudiziario è solo un aspetto, quello più eclatante e pericoloso, ma altri ve ne sono altrettanto pericolosi.
La prima cosa che va detta, secondo me è che c'è un attacco generalizzato, sia interno che internazionale a qualsiasi forma di resistenza al terrorismo del Capitale: Questa cosa la vediamo dispiegarsi in campo globale:
Ma per restare nel nostro paese quali sono stati i passaggi che hanno portato all'attuale situazione?
La ridefinizione del mercato del lavoro ha preteso lo smantellamento di alcune garanzie che prima erano funzionali a quel tipo di mercato.
Ora quando io dico che sono una Terzo Mondista, dico questo perché appunto tale ridefinizione è passata sopratutto attraverso la mano d'opera del terzo mondo, ossia là dove certe garanzie non c'erano: sul lavoro minorile, sull'orario di lavoro, sul diritto di sciopero e così via.
L'internazionalizzazione selvaggia di una Capitale selvaggio, ha rigettato come un boomerang queste modalità anche in campo occidentale.
Non bisogna essere un economista con i controcazzi per capire che se c'è una "moltitudine" di mano d'opera più che sottopagata, schiavizzata,
i lavoratori occidentali per la legge della concorrenzialità alla fine debbono sottomettersi pure loro a questa legge.
La sottomissione della classe non è passata in maniera indolore nel nostro paese che aveva una classe forte e determinata e una lunga tradizione di lotta.
La sottomissione è avvenuta tramite la persuasione dei partiti e dei sindacati di sinistra alla compatibilità col sistema vigente, cosa che è stata portata avanti anche con l'illusione che facendo parte dell'aria di governo certe "correzioni" si potevano ottenere e che in finale con quelle "correzioni" si poteva avere il migliore dei sistemi possibili.
Nessuno può negare che per tutti gli anni settanta c'è stata una forte resistenza a questo piano, che forse avrebbe potuto anche avere uno sbocco vittorioso se, e qui bisogna dirselo con chiarezza, alcuni non avessero intrapreso, per cazzi loro, tra l'altro, la via della lotta armata.
Il movimento si è trovato schiacciato tra un riformismo d'accatto e un armatismo altrettanto d'accatto: scusate rapire Moro e non sapere che farne!
Tutto questo ha dato la stura ad una repressione forsennata di qualsiasi organizzazione che volesse mantenere una linea di classe.
C'è stata quindi una sconfitta epocale del movimento che ha lasciato via libera a tutti i processi di ristrutturazione che intanto andavano avanti.
Non c'era la forza per resistere alla precarizzazione del lavoro e quindi alla precarizzazione di tutta la vita, allo smantellamento di tutte le garanzie anche in campo sociale.
Tutto questo processo è stato portato avanti, in prima persona dai cosiddetti sinistri di governo, dai sindacati a loro collegati, e dagli intellettuali che facevano e fanno i soliti portatori d'acqua.
Qui qualcuno ha prima raccontato la favola che "precario è bello", "precario è gratificante pure", "precario è che sei libero di esplicare il massimo della tua creatività" e poi ha sfornato il pacchetto Treu.
Qui qualcuno ha messo i servizi alle dirette dipendenze del premier, ha pappalardato i carabinieri, ha riformato forze armate e tutto quello che poteva riformare, ha partecipato a guerre in prima persona, ha detto ok il prezzo è giusto ad una legge truffa sul sistema elettorale, ha detto pure: si
la Lega ci ha occhio e naso: ok pure al federalismo, poi ha preso questo paccone, non pacchetto, regalo è l'ha consegnato in mano al Cavaliere antennato.
Ma perché si credevano di restare a vita al governo?

In merito a Berlusconi, io sono del parere che non è affatto una anomalia, perché altrimenti bisognerebbe considerare tutti anomali da Bush all'inglese, allo spagnolo e così via.
No, non sono anomalie, sono le persone giuste, al posto giusto, al momento giusto per fare le cose giuste per loro e per l'amerika sopratutto.
Mentre tutto questo movimento così variegato, e strapieno di coloro di cui ho parlato prima, continua a dire che invece no, è un'anomalia,
quindi Francesco non si ammoscia perché fa caldo, ma perché non ci sta a capire una mazza!

A me piacerebbe che il movimento di classe capisse lui qualche mazza!
nel senso che ci capisse qualcosa: questo per i PM e i Ros che leggono;-)))).

Perché qui bisogna capire che stiamo in una situazione pericolosissima.
E per le cose che elenchi tu e per la notte dei lunghi coltelli generalizzata che sta avvenendo nel nostro paese.
Perché qui una cosa è chiara che al potere in Italia e nel mondo c'è gente che scatena dei casini che poi non riesce a governare. E questi casini costano lacrime, galera, morti e bombardamenti, degrado morale e ambientale nonché malattie che fioccano a quell'iddio a tutta l'umanità.

Francesco, diciamocelo chiaro, noi non sappiamo nemmeno perché e per quale vero motivo siamo stati arrestati, le motivazioni reali ci sfuggono, ci sfugge il "ruolo" che noi abbiamo in tutto questo scontro.
Io ho poche cose chiare: che siamo serviti come moneta di scambio per far assolvere Placanica, per far arrestare quelli di Genova, ora ho il dubbio che stiamo a servire per arrivare ad un accordo sull'immunità parlamentare.

Per quanto riguarda il movimento, se esiste!, c'è stata una sottovalutazione colpevole.
Innanzitutto, come noi abbiamo detto, bisognava rilanciare, quando vinci bisogna rilanciare, invece si è fatto affidamento su tutti quei "compagni di strada" che poi se ne vanno per le parrocchie loro.
E poi c'è una sottovalutazione colpevole per il fatto che mi pare non si capisce che se sono colpiti i reati di opinione, incomincia una catena che non finisce più! il Cavaliere ha detto che il primo che parla male di lui lo denuncia, se quello si rilegge tutti gli scherzi che ho fatto su di lui, io passo da un processo all'altro, e mica solo io!!!!
E io non ho i soldi, e manco gli altri compagni, di un parlamentare! e non sono manco un Cecchi Gori che si fa i domiciliari con la Marini (per me ci vorrebbe Tom Cruise) io non so come fare a portare nel bidone il sacco della mondezza!!!, a parte altri casini molto molto più gravi.

Oltre tutto si sottovalutano troppo i reati associativi, non si riesce ad attuare in merito a questa cosa un minimo di concretezza, un minimo di lotte su questa
cosa che riguarda tutti, qui parliamo e discutiamo dei massimi sistemi e facciamo a botte su Cuba, ma su questo fatto non si schioda mica.
Allora per dirvela chiara se passa la repressione su noi di Cosenza nessuno potrà fare un collettivo, visto che quando noi abbiamo fatto questa "Rete meridionale del Sud Ribelle", c'erano tanto di giornalisti, non è che ci siamo visti in un covo come "cospiratori";
nessuno potrà andare a protestare non solo ad un agenzia dell'ADECCO, ma non potrà manco fare uno sciopero od occupare un posto di lavoro, perché diventa subito "cospirazione contro l'ordinamento economico dello stato"; nessuno potrà fare una bozza di manifesto, nessuno potrà gestire un sito e nessuno potrà fare giochi di parole e lo sopratutto LA spiritosa.
Se poi passa la repressione contro gli arrestati di Genova preparatevi a piglià mazzate e a fare la fine di Carlo senza fiatare.Anzi statevene proprio a casa che è meglio.
Io, che vi debbo dire?, ormai sono vecchia (ma come mi rode sta cosa!) e mi sono fatta capace, vorrà dire che sono nata in campo di concentramento e mi toccherà morire in galera, in regime sono nata in regime mi tocca crepare!
Mi dispiace per i mie figli, mi dispiace per i mio nipote, mi dispiace per tutti...mi dispiace pure per me, ci ho ripensato non mi faccio capace per niente!

vittoria
L'Avamposto degli Incompatibili