Trent’anni fa le carceri potevano accogliere 20mila detenuti, i detenuti erano trentamila; oggi i posti sono 35mila, gli "ospiti" 59mila.

Ogni nostro passo è filmato è registrato a scopo "preventivo" e di controllo: quando portiamo a spasso il cane, allo stadio, all’ufficio postale……

Maxi e micro inchieste contro chi questa società la combatte; misure totalizzanti per i prigionieri che non rinunciano alla loro dignità dietro le sbarre. Fuori: microspie e tele-controllo "perché il terrorismo è sempre dietro l’angolo".

In poche parole questa società, in tutte le sue sfaccettature è una galera! E l’accettazione dei cardini "diritto e dovere" – guardiani della nostra corteccia celebrale – sono già galera.

Desideriamo un mondo senza alcun carcere, senza alcun detenuto, carceriere o rieducatore.

L’eliminazione delle galere non sarà una passeggiata; ideologie e proclami pre-masticati, lungi dall’aiutarci.

Consolidiamo solidarietà attiva nei confronti di persone che sentiamo vicine, proletari rapiti dal dominio alla leggerezza della loro libertà.

Perché non esistono solo detenuti politici. Tutti i detenuti sono sociali: detenuti a causa della società, di questa società.

 

INCONTRO-DIBATTITO

DOMENICA 16/02/03 - ORE 16:30 –

PRESSO IL CIRCOLO "IL MULINO" Via della Molinella, 5 VITERBO

Intervengono:

- Flavio Rossi Albertini (AVVOCATO)

COMITATO CITTADINO CONTRO IL CARCERE E LA REPRESSIONE SOCIALE

F. I. P. - strada Riello - 13/02/03 – Viterbo -