Roma, 8 settembre 2000
APPELLO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CARLO AZEGLIO CIAMPI:
GIUSTIZIA PER SILVIA BARALDINI
Un anno fa rientrava in Italia Silvia Baraldini, dopo un accordo tra Italia ed Usa ed una sentenza della Corte d'Appello di Roma che, riconoscendo la sentenza statunitense, stabiliva la fine pena della nostra connazionale al 2008. In molti allora avevamo manifestato sollievo per il rimpatrio di Silvia pur riconoscendo la nullità dell'accordo sotto il profilo giuridico, unanimemente rilevata anche da giuristi, costituzionalisti ed operatori del diritto di diverso orientamento politico, in quanto violava il principio di uguaglianza dei cittadini italiani di fronte alla legge e quello delle finalità rieducative della pena.
Dopo un anno di detenzione a Rebibbia, che ha portato a 18 quelli da lei già scontati e nell'assenza di un atteso riequilibrio di una situazione giuridicamente inaccettabile, cresce Fangoscia per Silvia che è, ora, nuovamente di fronte ad eventi che ripropongono con forza, anche su! piano umanitario, la necessità di un suo riawicinamento alia libertà. Le gravi condizioni di salute della madre, unica familiare rimastale, bisognosa del suo sostegno e della sua vicinanza, e le preoccupanti condizioni di salute della stessa Silvia, che richiedono urgenti ed adeguate misure di carattere medico-chirurgico, richiamano ad un rinnovato impegno quanti hanno già sostenuto in passato le ragioni di umanità e civiltà giuridica simboleggiate dal caso Baraldini.
A Silvia non devono essere concessi privilegi, ma devono essere riconosciuti i medesimi diritti spettanti ad ogni detenuto che nel nostro paese stia scontando una pena. SÌ tratta, infatti di diritti inalienabili, sanciti dalle leggi vigenti e dagli istituti previsti dal nostro ordinamento giudiziario, tutti garantiti dalla Costituzione. Il Coordinamento Nazionale Silvia Baraldini, che insieme a donne ed uomini di buona volontà e di diverse sensibilità ed appartenenze ha promosso negli scorsi anni le iniziative per il rimpatrio di Silvia, chiede oggi una ripresa di attenzione e di iniziativa sulla vicenda, a partire dal sostegno a questo appello al Presidente Ciampi, quale massimo garante della legalità costituzionale. Questo perché coloro che possono e che devono, facciano'quanto necessario per porre fine all'ingiustizia di una crudele carcerazione durata quasi venfanni e ormai priva di senso, di una donna che non ha ne ferito, ne ucciso, in un paese che, nel rispetto delle sue leggi, ha inteso (e giustamente) recuperare alla speranza ed alla società anche autori di delitti gravissimi,
APPELLO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Signor Presidente, invitiamo Lei, quale garante della Costituzione, ad adoperasi nei confronti di Silvia Baraldini,
per il rispetto della legalità in applicazione della nostra Carta costituzionale che stabilisce" all'ari 3, l'uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge e, airart, 27, una componente rieducativa tra le finalità della pena.
nome e cognome
indirizzo
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Coordinamento Nazionale Silvia Baraldini adesioni Charmi Troiani Via Simone Mosca 59 - 00168 Roma - tei. 06 3058961 - 0368 7563186