DA BADU 'E CARROS, CARCERE DI NUORO

Ogni giorno sprofondati nelle comode poltrone o sdraiati su soffici divani leggete il vostro giornale, tra un incidente stradale e l'altro leggete delle nostre vite.. Siamo solo alcuni dei 60.000 prigionieri e prigioniere sequestrati nelle galere italiane.
Quanti di voi si sono chiesti chi siamo, come viviamo o perché esistiamo.. Perché siamo qui, e quanti invece, con una smorfia di disprezzo, hanno preferito la rassicurante certezza di saperci, colpevoli o innocenti, chiusi nelle gabbie di questo zoo senza pubblico?
Bhè, vi piaccia o no esistiamo, e non siamo disposti a farci seppellire vivi, né dalla vostra ignoranza, né dalla crudeltà e dal sadismo di amministrazioni disumane, né dalla viltà di quei detenuti (troppi purtroppo!), pronti a vendersi la dignità per poche ore di permesso, per un posto da lavorante o per i "benefici".
A costoro va il nostro disprezzo!
Il carcere che ci imprigiona (Badu 'e Carros Nuoro), è stato recentemente nell'occhio del ciclone per una serie di carenze che ci hanno esasperato al punto da portarci a dover , più volte intraprendere lo sciopero della fame pur di farci sentire e ascoltare da chi dirige questa sordida baracca ..promesse, promesse, promesse. di queste ne abbiamo ricevuto tante, ma la situazione non ha fatto che peggiorare: l'acqua calda è misteriosamente scomparsa all'indomani del primo sciopero, continuiamo a dover "scegliere" ( se questa può essere una scelta!) fra la doccia e l'ora d'aria (cosa che, stando alle leggi che i nostri aguzzini hanno giurato di difendere , è illegale !), per non parlare di come le varie strutture ed attrezzature per la società e l'esercizio fisico ci vengano negate .
Parliamo di cose come il campo sportivo che si sta trasformando in una giungla tropicale, ma meglio tenerlo così che farci entrare noi. Parliamo degli attrezzi da ginnastica che stanno marcendo nei magazzini mentre noi, nelle celle, ci dobbiamo inventare qualcosa con bottiglie d'acqua e manici di scopa , o di un semplice pallone, che vediamo buttato nel cortile mentre si sgonfia al sole, ma meglio così che a nostra disposizione...
Potremmo continuare a parlarvi dei soprusi quotidiani, del vitto scarso, delle provocazioni continue di guardie frustrate che solo così si sentono importanti e virili, o mille altre cose ancora, ma non vogliamo prendervi più tempo dello stretto necessario... ora sta a voi decidere se girare la pagina che state leggendo e dimenticarci ancora una volta o cominciare a pensare che qui c'è un mondo che fa parte anche di voi , un mondo di soprusi e torture che, col vostro silenzio e la vostra complicità avete sostenuto. cominciate a pensare che c'è un macellaio, magari il vostro, che prepara il filetto (gratis !)per il brigadiere , e gli scarti ( a prezzo di filetto !), e un fruttivendolo e tanti altri, che si arricchiscono sulla nostra sofferenza, con i vostri soldi e con i nostri!!!!
Pensate che il vostro vicino di casa, allegro e pacioccone, può essere la stessa guardia che poi massacra di botte il figlio di quel vostro conoscente.. E lo farebbe con il vostro! E quello smilzo al bar è quel brigadiere che.... pensate....
Questa non è la trama di un film, ma la quotidiana esistenza di centinaia di prigionieri/e qui a Badu 'a Carros, e delle infinite migliaia nel mondo.
Questa è la rieducazione "che voi" gente per bene ci state impartendo e permettendo...
... Chi è il vero criminale!!???...


Questo messaggio è pervenuto alle Ass.ni K.A.P.P.A. onlus e Alas de Libertade onlus di Nuoro,e noi lo giriamo a tutti voi con la richiesta di farlo girare il più possibile, chiunque voglia mandare messaggi di solidarietà ai detenuti di Badu 'n Carros, può scrivere ai seguenti indirizzi:

vociforti@hotmail.com (K.A.P.P.A.)
alasdelibertade@tiscalinet.it (Alas de Libertade)

grazie a quanti useranno il loro tempo per leggere questo messaggio e per chi dedicherà due righe di solidarietà ai prigionieri/e

con tenerezza e forza le associazioni denuncianti