Carceri: la protesta si allarga
Si è ormai allargata a quasi tutte le carceri sparse sul territorio
nazionale la protesta dei detenuti.
Da Trieste a Lecce, da Bari a Bergamo passando per Rebibbia, la lotta per l'amnistia e per
condizioni di vita degne di esseri umani, ha conquistato gli onori della cronaca, vista
l'ampiezza della protesta. Ma i nostri politici, troppo impegnati a non perdere i voti dei
bottegai forcaioli non ne vogliono sentire neanche parlare, anzi insistono sul cosiddetto
"pacchetto sicurezza"
l'emergenza segnalata dal caso del gioielliere ucciso a
Milano nei primi mesi del 1999 impone di non abbassare la guardia (così parlò De Corato, consigliere del comune di Milano) e così tutti
fanno marcia indietro; anzi il "sinistro di governo" Fassino intima ai detenuti
di stare buoni e non esagerare con le proteste. In cambio promette nuove carceri e lo
sconto sulla pena di un anno a chi deve scontare gli ultimi mesi!!!
Ma i detenuti non mollano e si preannuncia un "caldo" giubileo delle
carceri.
Invitiamo tutti ad appoggiare questa lotta.
Non diamo tregua alla politica di destra dei "sinistri di governo".
L'Avamposto degli Incompatibili