Comunicato stampa sullo sgombero violento da parte dei CRS del Cinema Star a Cannes
4 feriti di cui 1 grave.

Durante la manifestazione che ha riunito 2000 persone a Cannes questo sabato per l'abrogazione del protocollo Unedic, abbiamo occupato pacificamente il Cinema Star al 98 rue d'Antibes dove si svolgevano delle proiezioni nel quadro del Mercato del Film.

Mentre delle decine di persone diffondevano dei volantini per la rue d'Antibes, una folla di manifestanti stazionava nella minuscola hall di questo cinéma.

Quando stavamo negoziando con il Comune di Cannes e la direzione del Festival al fine di ottenere degli spazi di espressione durante il Festival, una mezza dozzina di uomini hanno tentato di penetrare nella hall del cinéma colpendo violentemente con pugni, calci e gomitate i manifestanti presenti.

Non sono riusciti ad entrare nel cinéma a causa del numero di manifestanti e sono quindi ritornati violentemente alla carica, accompagnati da un'altra mezza dozzina di uomini uno dei quali, che sembrava essere il loro capo semblait, aveva un talkie-walkie. Questi uomini non si sono in nessun momento presentati come poliziotti, erano in borghese e sprovvisti delle fasce al braccio della polizia, non è stata fatta nessuna ingiunzione.

Durante la loro terza carica, sono stati appoggiati da una compagnia di CRS (reparto celere) ed hanno sfondato all'interno del cinéma colpendo la maggiorparte dei manifestanti presenti, tra i quali parecchi sono stati feriti, soprattuto dai cocci di vetro quando sono stati sbattuti con forza sulle vetrate del cinéma per la violenza della carica poliziesca.

I poliziotti hanno successivamente proceduto all'espulsione dei manifestanti del cinéma, ed hanno continuato a manganellarli nella strada, anche se non opponevano alcuna resistenza.

6 persone almeno sono state arrestate e portate in commissariato, 5 persone ferite 4 delle quali sono condotte all'ospedale.

Numerosi passanti di Cannes sono pronti a testimoniare su questi fatti inaccettabili.

Noi protestiamo contro questo intervento poliziesco manifestamente illégale e particolarmente violento.

Siamo in lotta per l'abrogazione del protocollo UNEDIC che ci élimina dal régime d'indennità di disoccupazione e più in generale contro la precarizzazione.

Gli annunci insufficienti e non seguiti da effetti del Ministro della cultura non risolvono niente.

Nemmeno impiegare la polizia contro il movimento degli intermittenti e precari non sostituirà una risposta politica necessaria per le nostre esigenze:

l'abrogazione del protocollo UNEDIC, una perizia indipendente approfondita di questa istituzione dal funzionamento perfettamente opaco e l'adozione di una riforma sostenibile dell'indennità di disoccupazione.

Esigiamo la liberazione immediata e senza denuncia dei nostri compagni.

Gli intermittenti e precari coordinati in lotta a Cannes, Sabato 15 maggio 2004