Comunicato stampa dei lavoratori del trasporto aereo
Cancellato il diritto di sciopero

nel trasporto aereo
 

 


La Polizia di Stato a Linate e il Ministero dell’Interno a Malpensa 
stanno consegnando ai lavoratori della SEA la comunicazione di essere persona 
sottoposta ad indagini: questi lavoratori sono colpevoli di avere scioperato 
il giorno 19 gennaio 2001, nonostante la precettazione delle Prefetture 
e del Ministro dei Trasporti, in ricordo del nostro compagno di lavoro morto fulminato 
il 6 gennaio e per denunciare le gravi carenze relative alla salute e alla sicurezza del volo.

 

Proprio il giorno 22 febbraio su Il Sole 24 ore la Commissione di Garanzia 
comunicava che la nuova legge 83/2000 ha funzionato: una protesta su due è stata bloccata.

 

La rarefazione oggettiva (tra uno sciopero e l’altro devono passare 20 giorni) 
ha di fatto stroncato l’esercizio del diritto di sciopero in un settore in piena espansione 
e al centro di devastanti processi di liberalizzazione/esternalizzazione/privatizzazione 
che di fatto peggioreranno le condizioni di vita e di lavoro 
di migliaia e migliaia di lavoratori (riempiendo le tasche dei Romiti, Fossa, Benetton, ecc)

 

Tra le altre cose i lavoratori aeroportuali hanno il CCNL scaduto da 15 mesi.

Oggi concretamente è in discussione l’agibilità e la piena libertà sindacale: 
i lavoratori senza il diritto di sciopero sono solo “moderni schiavi”.

 
Non ci faremo intimidire!

Sciopereremo per difendere 

il diritto di sciopero


Milano, 23 febbraio 2001