COMUNICATO STAMPA


Denunciamo la modalità con la quale è stata condotta l'operazione di polizia
del 24-10 all'interno delle strutture occupate dal Coordinamento cittadino di
Lotta per la Casa. Crediamo che quest'ultimo episodio sia parte di un disegno
molto più ampio di criminalizzazione giudiziaria e mediatica che si pone
l'esplicito obiettivo di deleggittimare le lotte sociali come quelle, fra le
altre, del Sud Ribelle, dei disoccupati napoletani e di Action.
Non ci convince e non ci sembra casuale la coincidenza tra l'azione della
polizia e lo sciopero generale che ha visto
la partecipazione di 10.000.000 di lavoratori.
Non crediamo alle accuse mosse nei confronti di Federica e Alessandro, che
sotto gli occhi di tutti hanno condiviso
con noi anni di lotte sociali alla luce del sole. Lotte totalmente estranee e
fuori dalla concezione di chi,
nel chiuso di una stanza, concepisce percorsi al di fuori della storia e
tenta di affermare la propria presenza
uccidendo qualcuno.
Chi costruisce giorno per giorno percorsi di lotta su un bisogno come quello
per la casa, sa quanto sia importante
far crescere attraverso passaggi materiali la coscienza delle persone e
l'opposizione sociale nei confronti di chi governa.
Questo non ha nulla a che fare con individui che si proclamano PCC o
quant'altro. Noi continueremo la nostra lotta
per i diritti negati come facciamo da anni: Insieme alle persone.

COORDINAMENTO CITTADINO DI LOTTA PER LA CASA
L. O. A. ACROBAX - CSOA VITTORIO OCCUPATO

roma 26-10-2003