DALLE CARCERI IN RIVOLTA
In tutte le carceri italiane si sviluppa la protesta contro le condizioni
disumane in cui "vivono" i detenuti italiani, a partire dal sovraffollamento
delle carceri, ai maltrattamenti cui vengono sottoposti dai secondini (pardon:guardie
penitenziarie). Sempre più forte e pressante diventa la richiesta di amnistia. Ma
naturalmente il sistema da quell'orecchio non ci sente e sembra ormai accertato che la
proposta di legge sull'amnistia sia destinata alla bocciatura.
Si sa che una cosa sono i vip della politica e dell'economia a cui sempre più
frequentemente viene concessa l'impunità (sbagliamo o è ancora in discussione il tema su
come uscire da tangentopoli?), mentre a tossicodipendenti e/o extracomunitari detenuti si
promette la tolleranza zero.
Ma stavolta i loro giochetti non potranno farli di nascosto: le proteste che i
detenuti hanno organizzato li costringeranno ad agire allo scoperto; dovranno confessare
apertamente che in Italia la legge non è uguale per tutti.
Sosteniamo e diamo voce alla protesta dei detenuti:
FUORI I PROLETARI DALLE GALERE
L'Avamposto degli Incompatibili