durante uno sgombero di alcune case occupate, i VVF sembra si siano
rifiutati di procedere.

----------------------------------------------------------------------------
----------------------

COMUNICATO STAMPA


Trieste 10 dic. 2003


INVISIBILI: FALLITO LO SGOMBERO DEI CC, LE CASE RESTANO ABITATE!


Questa mattina verso le 7 una quarantina di Carabinieri ha tentato con un
blitz di sgomberare due appartamenti occupati da maggio scorso nel popolare
quartiere di Ponziana a Trieste.
La resistenza organizzata degli occupanti e degli Invisibili dell'agenzia
SOS CASA ha impedito lo sgombero delle due case di proprietà dell'ATER
autoassegnate a tre lavoratori precari dopo anni di abbandono e incuria.
Le persone asserragliate negli appartamenti sono riuscite a scongiurare
qualsiasi tentativo di sfondare le porte - calci, mazze, flessibili, piedi
di porco, trapani ma anche ingiurie e minacce di morte tra gli attrezzi
utilizzati dai CC!!! - protraendo la resistenza ben oltre l'arrivo di
decine di persone - tra cui diversi abitanti del quartiere - che hanno
solidarizzato con gli occupanti costringendo alla fine i Carabinieri
dapprima ad allontanarsi dal portone e quindi, verso le 14, a desistere del
tutto.
Siamo consapevoli che quella di oggi non è una vittoria definitiva, ma
sappiamo anche che la nostra mobilitazione ha fatto sì che diverse persone
possono trascorrere queste freddissime settimane sotto un tetto: è il caso
di J****, disoccupato ultraquarantenne sieropositivo che fino a dieci
giorni fa viveva sotto un ponte e oggi occupa uno dei dieci appartamenti
autoassegnati in questi mesi; è il caso del signor F*****, una persona
malata di 63 anni che, stufo di vivere con la propria donna in macchina, da
dieci anni conduce una battaglia con l'ATER occupando case vuote da cui
viene immancabilmente sgomberato con la forza. F***** questa mattina è
stata la prima persona a presentarsi in via Battera con un fraterno caffè
caldo: se n'è andato a bordo di un'ambulanza dopo una delle tante
provocazioni che i CC hanno messo in atto contro chi presidiava il portone
e che gli ha provocato una grave crisi cardiaca e repiratoria. A lui va
tutta la nostra solidarietà e fraterno affetto.
I Carabinieri - mandati dal PM Frezza che da anni si arroga il diritto di
decidere con denunce e processi su importanti questioni sociali su cui la
politica tace del tutto - sono rimasti talmente "delusi" di non riuscire ad
imporre con la forza lo sgombero, da non controllare i nervi: ne ha fatto
le spese Alessandro Metz, consigliere regionale dei Verdi, che è stato
scaraventato giù dalle scale riportando alcune ferite.
Va dato merito ai Vigili del Fuoco di Trieste - chiamati dai CC dopo
innumerevoli tentativi di sfondare le porte - di essersi rifiutati di
intervenire chiarendo che il loro lavoro serve a garantire l'incolumità dei
cittadini e non a metterla a repentaglio come era ormai chiaro sarebbe
accaduto: in passato siamo stati al fianco di questi lavoratori in molte
manifestazioni e crediamo che quanto avvenuto oggi dimostri cosa
significano veramente le parole "solidarietà e dignità".
Ai rappresentanti istituzionali della sinistra diciamo che è ora di
smetterla di far politica solo sulle grandi opere - C5, expò, macroregione
etc - e prendere atto che in questa città e in questo paese vivono migliaia
di persone che ogni giorno combattono una vera guerra per una casa, un
reddito, una sanità, un'istruzione dignitosi e umani.
Alle associazioni, ai movimenti, a chi si batte contro la guerra e per i
diritti, chiediamo di fare uno sforzo per superare le differenze,
arricchirsi nelle differenze e non lasciare mai nessuno solo a battersi per
i diritti sacrosanti di ogni uomo e ogni donna: qualsiasi comunicato o
forma di solidarietà darà più forza a ciò che stiamo facendo non solo per
noi ma per i diritti di tutti e tutte.
Per il Pm Frezza, per i Carabinieri e la Polizia, per l'ATER e il Comune,
per i politici che continuano a far finta che il problema della casa non
esista abbiamo una sola parola: NON CE LA FARETE MAI!!!

CON RABBIA E CON GIOIA
GLI OCCUPANTI DI VIA BATTERA
SOS CASA/ INVISIBILI
MOVIMENTO DEI/DELLE DISOBBEDIENTI

Trieste, Europa, Pianeta Terra, 10 dicembre 2003