FINALMENTE LIBERI!!!

ovvero: LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI
quelli che non si chiamano Berlusconi, Previti ecc. ecc.

Non vi preoccupate, non siamo impazziti; anche perchè non ci riferiamo a noi, e tantomeno agli sfruttati di qualsiasi mondo.
Ci riferiamo alla magistratura, o perlomeno ad una sua parte, più o meno consistente, che, FINALMENTE LIBERATA dall'obbligo di dover perseguire anche evasori, tangentisti, e chi più ne ha più ne metta, grazie alle recenti decisioni governative sulla "giustizia", può dedicare finalmente tutto il suo tempo a perseguire coloro che sono fuori dal coro.
Si è cominciato con la persecuzione dei profughi, e, badate bene diciamo profughi e non migranti, di cui è cominciata l'espulsione silenziosa, si è proseguito con la caccia all'arabo, scatenata dietro ordine yankee dopo le twin flowers, adesso si comincia la persecuzione dei non omologati.
La microspia nell'auto del compagno Francesco Cirillo mostra il clima che si respira in questo periodo.
Per diversi motivi:
1)Nonostante il comunicato emesso da alcune organizzazioni ambientaliste, nessuno dei garantisti degli ultimi anni ha protestato (ricordate la cagnara per quella specie di pulcetta che Berlusconi si era nascosto nell'ufficio?)
2)Il fatto che la microspia sia stata trovata nell'auto e non, per esempio, in casa è doppiamente inquietante: sembra più un avvertimento che una vera e propria intercettazione. Anche perchè lo sanno pure loro che da intercettare non c'era nulla, visto che le cose che deve dire Francesco le dice apertamente nelle piazze e nei documenti che manda su internet.
Invece è chiaro che si tratta più che altro di intimidazione visto che Francesco nella sua attività politica tocca interessi grossi, come le discariche abusive di rifiuti tossici e/o altamente inquinanti, le centrali di smaltimento delle scorie nucleari, lo scandalo del ponte sullo stretto e così via.
Se di indagine giudiziaria si tratta, sarebbe il caso che questo zelante magistrato si occupasse non di chi denuncia le speculazioni ambientali, ma di chi queste speculazioni mette in essere. Ne guadagnerebbe l'immagine delle istituzioni, già così tanto chiacchierate per loro stessa colpa. Se invece di intimidazione si tratta, hanno sbagliato indirizzo. Alle intimidazioni siamo tutti abituati, il compagno Francesco per primo, e non avranno risultato, anche perchè forse saremo in pochi per fare la rivoluzione, ma sicuramente siamo in troppi per poter essere fermati in questo modo.

L'Avamposto degli Incompatibili