Giustizie speciali

La sentenza Sofri chiude, e contemporaneamente apre, un processo di stabilizzazione del sistema, fondato sulla criminalizzazione sistematica di ciò che si muove fuori dalle regole imposte.
Chiude, perché, dopo Autonomia Operaia, con i processi 7 aprile e i teoremi Calogero, con il processo Sofri si associa anche Lotta Continua a banda di assassini e delinquenti. Così il Puzzle disegnato dal PCI di Pecchioli è ricomposto: con quest'ultimo tassello è dimostrato l'assioma: il movimento degli anni ’70 era non solo eversivo ma anche criminale.
Apre, perché lancia un avvertimento: la logica della globalizzazione, la legge di mercato non si toccano. Coloro che si permetteranno di contrastare questo progetto adesso sanno cosa li aspetta: faranno la fine dei "cattivi maestri".

E che la logica sia questa lo dimostra l'atteggiamento di polizia e magistratura in questa fase: la morte di Sole e Baleno, gli arresti di Pordenone, le cariche di ponte Galeria condotte dalla famigerata e rediviva celere di Padova. Tutte cose deja vu, almeno per chi si ritrova qualche anno (e un poco di ossa rotte) in più.
Vogliono in pratica legittimare la criminalizzazione del movimento contro la guerra, e la creazione dei lager "di prima accoglienza" per migranti.
Tutto seguendo la strada tracciata dal loro nuovo "padre della patria": il ladro di Hammameth.
Noi non ci stiamo!
Sappiamo che il garantismo predicato dagli uomini del potere è solo per loro, mentre per noi ci saranno sempre "sentenze Sofri"; ma contro questo nuovo regime fascista continueremo a lottare.
Passeremo per delinquenti, non avremo mai funerali di Stato, ma continueremo coerentemente a batterci.
Le occasioni non mancano.
La LOTTA CONTINUA il 29 a Milano, Firenze, Trapani, DAVOS, dovunque!

Lecce, 26 gennaio 2000

L'Avamposto degli Incompatibili

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