IL COMPLOTTO

Naturalmente sappiamo che le parole dello sbirro Michelangelo Fournier, che dopo anni finalmente rivela verità da tempo conosciute da tutti, non sono dettate dall'amore per la giustizia (quella che qualcuno continua a scrivere con la g maiuscola), ma per derubricare in eccessi dovuti allo stress e agli slogan dei manifestanti, quei comportamenti di poliziotti e carabinieri preordinati scientificamente da pezzi grossi in divisa, con qualche politicante in cabina di regia.
Anni fa, nel Giugno del 2001 qualcuno (e noi fra questi) ci chiedevamo a cosa servissero centinaia di bare ordinate in occasione del G8 di Genova, visto che non era prevista alcuna catastrofe naturale in quella zona (a meno che qualcuno non volesse trasformare proprio il G8 in catastrofe naturale), ed eravamo curiosi anche di sapere come mai qualche rappresentante del governo (non importa quale governo, tanto anche quello fuori carica probabilmente avrebbe fatto la stessa cosa) dichiarava di andare a Genova nella sala operativa di polizia e carabinieri per il G8 ad esprimere la solidarietà alle forze dell'ordine: la cosa che non si capiva era per quale motivo esprimere solidarietà a qualcuno prima che a questi succeda qualcosa o che questi venga accusato di qualcosa.
C'entra , forse, il famoso detto latino excusatio non petita accusatio manifesta?
Certo i personaggi in questione diranno che c'erano molte probabilità che i duri del movimento tentassero non solo di saccheggiare Genova, ma magari di ingaggiare scontri talmente duri con le forze dell'ordine da far temere il peggio, ma in questo caso, visto che in finale a Genova non è poi successa l'ira di Dio preventivata, (perlomeno per colpa dei manifestanti) forse bisognava cambiare programmi e ordini dati agli sbirri in tempo reale e magari non sarebbe morto Carlo Giuliani.
Invece niente, gli ordini non vengono cambiati, muore Carlo e vengono devastati di botte e di umiliazioni molte, troppe decine di manifestanti, solo per permettere agli sbirri di dare sfoggio di fascismo e di violenza. Tanto a loro non può succedere nulla: in cabina di regia non sono presenti forse due "onorevoli" di governo di cui uno addirittura ministro?
E così non solo pestano a sangue manifestanti durante i cortei, ma gli sbirri costruiscono prove false, portando nella scuola Diaz molotov sequestrate in precedenza per avere l'alibi dell'irruzione nella stessa scuola con relativi massacri nella caserma di Bolzaneto.
Adesso qualcosa nel meccanismo ordito da chi gestì le giornate di Genova si sta incrinando, e molti cercano di pararsi le spalle a spese di qualcun altro, anche se resta chiaro che nessuno avrà il coraggio di dire tutta la verità su quel complotto riuscito male, tanto è vero che quel campione di velinaggio che risponde al nome di Amadori (tranquilli, non quello dei polli, ma quello di Panorama) per denigrare il già citato Fournier lo sfida di fatto a rivelare quello che sa sul complotto, sapendo che è proprio quello che Fournier non farà mai.
Salterà qualche testolina (forse) e forse questo potrà servire a togliere dai guai anche qualche compagno finito nei guai proprio per quel complotto ordito in alti siti, ma come al solito il Potere protegge se stesso e quindi nessuno saprà mai come sono andate le cose, lo sappiamo. E' per questo che continuiamo a lottare contro questo Sistema e contro lo Stato: sappiamo che per questo pagheremo (Noi), ma lo dobbiamo fare, perchè non ci sono altre strade per liberarsene..

INSOMMA CONTINUEREMO A COSPIRARE ALLA LUCE DEL SOLE CONTRO IL POTERE ECONOMICO, MA ANCHE QUELLO POLITICO GIUDIZIARIO E MILITARE DELLO STATO.

huambo
L'Avamposto degli Incompatibili