LAURA RIERA, DA UN ANNO SEQUESTRATA CON LA LEGGE ANTITERRORISTA


Catalunia.- Lo scorso 24 agosto era passato un anno da
quando lo Stato spagnolo, attraverso le montature
della polizia, arrestava applicando la legge
antiterrorista la giovane di Terrassa Laura Riera.

Laura è stata torturata per cinque giorni in una
caserma della Guardia Civil. Le torture sono servite
ad obbligarla a firmare una dichiarazione
autoincolpatoria di collaborazione con ETA.

Dopo questi cinque giorni, la giudice della Audiencia
Nacional (Tribunale speciale, N.d.T.), Teresa de
Palacios, ha ignorato i segni che Laura presentava su
tutto il corpo e sul volto, che dimostravano che era
stata torturata, e ha deciso di credere alla versione
della polizia, mandandola nel carcere di Alcalà Meco,
a quanto pare in carcerazione preventiva, in attesa di
un processo che non arriva mai.

Durante quest'anno, Laura ha subito la dispersione che
viene applicata a tutte/i le/i prigioniere/i politici,
violando il loro diritto costituzionale a scontare la
condanna nel loro territorio.

Attualmente sta compiendo il proprio iter la sua
denuncia penale contro lo Stato spagnolo per torture
fisiche e psicologiche, presentata alla Audiencia
Nacional.

Se volete, potete scriverle:

LAURA RIERA VALENCIANO DE MENDIOLAZA
Centro Penitenciario Madrid (Alcalá Mujeres) Módulo 3B
Ctra. de Alcalá-Meco, km 45
28803 Alcalá de Henares (Madrid)
Spagna

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