Leggi per il comportamento antisociale

 

Questo articolo è tratto dall’ultimo numero di Working Class Resistance, il bollettino di informazione del gruppo anarchico irlandese Organise!. I compagni ci danno una loro posizione sulla proposta dell’introduzione dell’Anti-Social Behaviour Orders [ASBOs; Leggi per il comportamento antisociale, ndT] in Irlanda del Nord, un pacchetto di leggi già adottato in Inghilterra e in Galles con l’obiettivo di eliminare la microcriminalità giovanile. Tra le varie forme di “comportamenti antisociali” gli ASBOs contemplano non solo episodi di razzismo e violenza, ma anche l’uso di linguaggio volgare e intimidatorio, imbrattare le strade con rifiuti e i muri con graffiti, il vagabondaggio, chiedere l’elemosina, fumare o bere sotto il limite di età e il disturbo alla quiete pubblica con schiamazzi e altri rumori.<?

Per maggiori informazioni:

sulle ASBOs: http://www.crimereduction.gov.uk/asbos9.htm

Su Organise!: http://www.organiseireland.org

                     organiseireland@yahoo.ie

 

La proposta delle nuove ASBOs segue una lunga lista di leggi repressive introdotte da questo governo. La legislatura contro il terrorismo (più dura delle vecchie PTA e SPA, che sono state abrogate come risultato del “processo di pace” nell’Ulster) è stata seguita dall’introduzione di tesserini di riconoscimento per coloro che il governo considera “cittadini britannici sospetti”. Intanto lo stato è libero di intraprendere azioni internazionali di terrorismo sia direttamente, come in Serbia, in Afghanistan e in Iraq, che indirettamente, attraverso il supporto ai regimi repressivi di tutto il mondo.

Grazie alle ASBOs, le autorità locali, in cooperazione con la polizia, hanno il potere di impedire l’accesso ad un luogo qualsiasi a individui o a un gruppo di persone dai 10 anni in su. Possono essere usate anche per proibire azioni specifiche, come guidare un’auto. Le persone a cui è stato dato questo potere, ovviamente, fanno parte di associazioni, partiti e istituzioni che hanno una lunga esperienza nel reprimere la gioventù della classe operaia.  L’eliminazione delle altalene dai parchi giochi fino a tempi abbastanza recenti, il divieto di suonare in spazi di proprietà del comune a gruppi pop (ad esempio agli ELO è stato proibito di suonare a Balymena sul finire degli anni ’80) saltano agli occhi come esempi lampanti dei pericoli che comporta affidare poteri ancora più grandi per reprimere e controllare i ragazzi. E tutto questo è spesso peggiorato dal conservatorismo più ottuso e da comportamenti politici settari. 

I ragazzi possono essere identificati, segnalati e intimiditi e chi commette infrazioni a queste leggi “civili” può essere punito anche con 5 anni di carcere. Dopo l’introduzione delle ASBOs in Galles e in Inghilterra, molti paesi e molte città hanno assistito all’uso della legge marziale su ragazzi minori di 16 anni! Così, aspettatevi di essere arrestati dopo il tramonto, mentre tornate a casa dal cinema, mentre parlate con i vostri amici per strada o solo perché sembrate “sospetti”. È stato proposto di includere anche l’attacchinaggio di manifesti tra i comportamenti antisociali. Queste leggi demonizzano e criminalizzano i giovani della classe operaia.

Spellar [il ministro dell’Ulster, ndT] afferma di aver effettuato una procedura di consultazione pubblica lo scorso gennaio. Siete stati consultati? Non penso affatto.

I principali partiti politici (tranne l’UUP, che supporta a pieno le ASBOs) hanno espresso dei “dubbi”: ovviamente, non possiamo tenere alcuna considerazione di questi “dubbi” e non possiamo dipendere dai “nostri” politici. Tutti i partiti politici che prendevano parte all’ultimo governo sono stati coinvolti nelle politiche economiche neoliberiste che hanno portato a un aumento sproporzionato dei tassi PPP/PFI, tagli sulla spesa pubblica e aumenti sull’acqua. Tutti i principali partiti sono stati coinvolti nell’attuazione di queste politiche, che nella comoda posizione dell’essere “privi di potere” (data dalla re-imposizione del Direct Rule [l’amministrazione diretta dell’Ulster da parte del governo di Londra, ndT]) rende molti di loro ancora felici di opporsi in cambio del tuo voto.

Le ASBOs, così come qualsiasi altra legge, non sono soluzioni ai “comportamenti antisociali”. Né lo sono gli attacchi fisici portati avanti da gruppetti elitari armati che pensano di sapere quale sia la migliore soluzione.

Come anarchici, non pensiamo di avere tutte le risposte, ma crediamo che la maggior parte della “criminalità” sia un risultato della povertà, della mancanza di eguaglianza sociale, della disoccupazione, della mancanza di servizi per i giovani e della cultura endemica del consumismo. Intanto, noi crediamo che le comunità della classe operaia – non gruppi armati, vigilantes o la polizia – dovrebbero collaborare per superare questi problemi. Ci sono cose che possiamo fare adesso come pressione sociale o comitati di quartiere per boicottare e non collaborare con quelle persone coinvolte in “crimini antisociali” che possono causare problemi reali. Risolvere i nostri problemi senza l’”aiuto” delle istituzioni, usare la nostra immaginazione e cominciare un processo di riappropriazione delle nostre comunità sono solo alcuni dei mezzi per portarci a riprendere controllo delle nostre vite.

 

 

Traduzione di SXH del Gruppo Anarchico Contropotere - Napoli