Libertà per Silvano Pelissero

Il 5 marzo del 1998, Soledad Rosas, Edoardo Massari e Silvano Pelissero
furono arrestati dalla polizia con l'accusa di "appartenere ad
un'organizzazione terrorista finalizzata a sovvertire l'ordine
democratico", a seguito di numerosi sabotaggi nei confronti della linea
ferroviaria ad alta velocità avvenuti in Val di Susa.Il processo fu una
farsa, furono presentate false prove, e i giornalisti fecero la parte del
leone, presentando i tre come appartenenti alla fantomatica organizzazione
dei Lupi Grigi, sporchi terroristi anarchici e pure simpatizzanti di
fascisti. Maria Soledad non era neppure in Italia all'epoca degli
attentati. All'arresto fecero seguito numerose manifestazioni e presidi di
solidarietà, soprattutto da parte degli squatter e autonomi piemontesi. Due
settimane dopo, Edoardo fu trovato impiccato nella sua cella alle Vallette,
carcere di Torino. Secondo le autorità, ovviamente si trattava di suicidio.
Quattro mesi più tardi la stessa sorte è toccata a Soledad. Poco dopo i due
omicidi camuffati, Silvano intraprende uno sciopero della fame per
protestare, e dopo trasferimenti da Cuneo a Novara (dove conosce Marco
Camenish), ottiene gli arresti domiciliari a San Ponso Canavese presso la
comunità "Mastropietro", a 40km da Torino, "grazie" alla morte dei suoi due
compagni e alle azioni di solidarietà svoltesi in tutta Europa. Il giorno
del processo Silvano si è beccato una condanna a 7 anni di reclusione nelle
nostre patrie galere, e gli sbirri mai paghi si sono potuti prendere
qualche vendetta sugli squatter che stavano protestando per le strade, per
poi attaccare lo stesso pomeriggio la casa occupata "l'Asilo". Nel processo
d'appello è stato dimostrato che la maggior parte delle prove a carico di
Silvano erano infondate, e che la "pipe bomb" ritrovata a casa dei tre, era
solo un innocuo razzo (cosa del resto già ripetuta più volte da Silvano e
dai suoi compagni). Nonostante ciò, la sua pena è stata ridotta di soli 9
mesi, per un totale di 6 anni e un mese, mentre i suoi due compagni ormai
defunti sono stati assolti a futuro memoria.
In tutta questa vicenda lo stato, grazie ai suoi servi fedeli (giudici,
ROS, DIGOS e giornalisti complici più o meno inconsapevoli di sporche
manovre di potere), in un sol colpo si è liberato di 3 squatter anarchici
troppo attivi, ha dimostrato la sua proverbiale abilità a "suicidare" i
soliti capri espiatori, gli anarchici, e ha dato un forte avvertimento a
tutti coloro coinvolti negli atti di sabotaggio contro la TAV, visto che la
lotta era diventata troppo popolare (ed è ovviamente è continuata anche
dopo l'arresto di Silvano e gli altri).Nel novembre 2001 la Cassazione ha
assolto Silvano,che è stato liberato il 12 marzo, non prima di aver subito
numerose angherie nell'ultimo periodo di detenzione e atteso un' ulteriore
settimana per uscire.Il 27 Settembre Silvano subirà un altro processo,
stavolta per ridicoli fatti minori (furto, circolazione senza
bollo,ecc...), e, anche se ormai tutti hanno capito che la vicenda è stata
una farsa, il potere vorrà dimostrare che anche se si era sbagliato, non lo
aveva fatto di molto, mandando a marcire in galera un individuo comunque
pericoloso e meritevole di starci.
LA LOTTA PER LA LIBERTA' DI SILVANO E' LA LOTTA PER LA LIBERTA' DI TUTTI
NOI E DEL NOSTRO ECOSISTEMA! ECOTERRORISTA E' LO STATO CHE ANNIENTA IL
PIANETA PUR DI REALIZZARE I SUOI SPORCHI PROFITTI.
"Qualche vetro rotto, scritte sul muro, vetrine spaccate e dicono che
questo è violenza. Violenza è un carcere dove cercano di ammazzarti tutti
giorni. Violenza è un giudice, uno sbirro, lo stato, il potere" Maria Rosas
Soledad

Appuntamento per un presidio davanti alla procura in piazza della
Repubblica il 27/9 alle ore 15:00. Invitiamo tutti a partecipare e a
manifestare solidarietà nei confronti di Silvano e di tutti gli altri
prigionieri in tutto il mondo.

Movimento Anarchico Fiorentino
F.i.p. Circolo Anarchico di Vicolo del Panico 2 (maf@inventati.org)