MA DA CHI VIENE LA PREDICA!!!
Ovvero: la legge è uguale per tutti tranne per Berlusconi
Cè una "indignazione" in questi giorni di cosiddetti cittadini (bottegai e villani arricchiti non si sa come) fomentati da ben noti personaggi "politici" contro limmigrazione clandestina portatrice di criminalità nel nostro paese. Poco conta che le indagini di polizia a Milano abbiano dimostrato finora che la stragrande maggioranza dei reati sia opera di italiani. La verità è che in questa nostra società la criminalità non è mai stato un fenomeno sporadico. La generalizzata inosservanza delle leggi ha cementato varie forme di delinquenza coperta e in molti casi promossa dai personaggi che ora si stracciano le vesti.
Come scordarsi di tangentopoli (e si sa che il pesce comincia a puzzare dalla testa!!!), come dimenticare la mafia (ma i farisei citati prima non volevano eliminare il carcere duro per i boss senza dimenticare doping, truffe del lotto). Ed in questo periodo si assiste sempre di più ad un coinvolgimento dei bambini in questi giri criminali, sia come attori (piccoli spacciatori, piccole estorsioni verso loro coetanei) sia come vittime (pedofilia, rapimenti per i traffici dorgani).
Trovare il capro espiatorio è un modulo storico da sempre usato dal potere per distogliere i sudditi dai problemi e dai pericoli reali: i cristiani vennero incolpati da Nerone dellincendio di Roma, gli untori di difendere la peste, gli ebrei di avere provocato la rovina economica dellEuropa. Ora gli immigrati sono accusati di aver importato la criminalità. Il problema vero è che la crisi economica creando sempre più nuovi poveri allarga il numero delle persone costrette a delinquere per la sopravvivenza. La mancanza di reddito in una società fondata sullarricchimento facile sbandierato dalla televisione con giochi che promettono milioni e milioni, e sul consumo crei col disagio sociale nuovi soggetti:
Da laici infine auspichiamo che questo nostro paese autodefinitosi cattolico e che si prepara al giubileo se proprio non vuole ascoltare gli inviti allaccoglienza del Papa osservi almeno ciò che diceva un certo Gesù Cristo: dar da mangiare agli affamati, dar da bere agli assetati, vestire gli ignudi.
P.S. : Il sindaco di Lecce, oltre a leggersi il Vangelo citato prima (definendosi cattolica), quando cita un documento dellO.n.u. farebbe bene (se è riuscita a leggerlo) a spiegare ai cittadini che esso è composto di ben 31 articoli e possibilmente a ricordarli tutti (se è in buona fede!!!).
L'Avamposto degli
Incompatibili