MA QUALCUNO CI HA CREDUTO SUL SERIO?

Finalmente è finito il balletto dello stato di diritto.
Tutta la diatriba tra chi pretendeva che lo stato di diritto doveva perseguire tutti i reati senza guardare in faccia nessuno, e chi diceva che bisognava capire i poliziotti che lavoravano in situazioni difficili, tra chi faceva i girotondi in difesa dei giudici e chi li faceva in difesa dei poliziotti è stata seppellita da una verità, che era sotto gli occhi di tutti, ma che tutti si ostinavano a non vedere:

la legge, la giustizia, il garantismo, lo stato di diritto sono una barzelletta.
Esistono cittadini di serie A, cittadini di serie B ed esistono anche quelli che cittadini non lo sono e non lo saranno mai!
Il potere nell'obiettivo di difendere sè stesso non condannerà mai chi difende il suo potere, continuerà a perseguire chi cerca di togliergli il potere, e condannerà all'estinzione chi non è funzionale ai suoi interessi di potere.
E' normale perciò che i poliziotti di Napoli restino impuniti, che si condannino i no-global, che si approvi la legge che marchia i migranti. Niente di nuovo sotto i ponti, tranne forse che con la protervia che contraddistingue il potere in questa fase, queste cose vengano sancite alla luce del sole.
Non ci stiamo unendo al coro di chi vuole addossare tutto al solito cavaliere antennato, come se i suoi interlocutori fossero meglio.
Questa protervia del potere non è esclusività dell'Italia, è generalizzata a tutto il mondo occidentale, quello della "civiltà superiore" per intenderci. Gli esempi non mancano, dalla Palestina, al Kurdistan ecc.ecc.
Se qualcuno magari credeva che il sistema era correggibile, e che in qualche modo esistesse la possibilità di fare giustizia, adesso ha avuto la risposta.
Bisogna capire che da questa cosiddetta democrazia non c'è da sperare niente, che tutto quello che potrai avere sarà ciò che ti sarai conquistato lottando, e lottando seriamente.
Se da tutto questo c'è qualcosa da imparare è il fatto che a questo sistema non basta "disobbedire", con queste istituzioni non ci si può mettere daccordo con giochetti elettorali o con scontri finti, bisogna lavorare e lottare per smascherare e abbattere questo sistema, per sconfiggere definitivamente non solo l'antennato di turno, ma anche gli altri pezzi di ricambio e non solo "a casa nostra", ma anche e soprattutto i padroni yankee del mondo, che forse, e solo forse, non ti vengono ad acchiappare nei pronto soccorso, ma quando ti acchiappano te li fanno sentire sul serio la forza e il sadismo del potere, come tutti avranno visto di Guantanamo.
E allora basta coi piagnistei risibili alla Caruso, che dietro qualsiasi cosa succede vede solo il cattivo Berlusconi, e mai i sinistri di governo, da cui magari forse spera di avere un domani un posto al sole, e attrezziamoci a resistere contro un sistema che si farà sempre più oppressivo in Italia e nel mondo, sia con i destri che coi sinistri, e forse anche coi disobbedienti.

L'Avamposto degli Incompatibili