Horst Fantazzini, un altro amico "pazzo" che se ne va

Sono tre giorni che faccio una fatica del diavolo a scrivere ciò che penso
a riguardo della storia di Horst e Tesseri che in questi 3 giorni si è
arricchita di un particolare agghiacciante:Horst è morto in carcere per
"infarto". La fatica forse è dovuta all'umano timore di essere
"impopolare", almeno in parte, con la mia posizione. Ma forse mi sbaglio e
non sarò impopolare quando questa mail sarà stata letta per intero.
Io ho il massimo rispetto per tutti i "pazzi", dove "pazzi" equivale a
stare fuori completamente dal sistema, ma "pazzi" sono anche quelli che,
pur volendo stare nel sistema, non riescono a reggere all'urto di questo
sistema.
Ma voglio essere sincero fino in fondo con la speranza di essere capito
fino in fondo.
Mi addolora veramente il fatto che i "pazzi" facilmente non riescono a
gestire la propria vita in maniera tale da non pagare troppo cara la
propria "pazzia". Sia i "pazzi" consapevoli, sia i "pazzi"
inconsapevoli(ricordo a tutti che lavoro in un osp.psic.), a volte, non
sempre però, fanno cose che pagano a prezzo carissimo sulla propria pelle.
Lo dico con un'amarezza sconfinata e lo domando a tutti: "perchè Horst e
Tessari erano a provare ancora una rapina, per giunta con l'ausilio di una
ridicola bicicletta(particolare tutt'altro che indifferente per capire le
ragioni profonde), PERCHE?, maledizione? PERCHE'?"
Horst aveva quasi 65 anni, età non certo ideale per una rapina, e la
bicicletta poi...
37 anni già passati in galera, esce e poco tempo dopo prova a fare una rapina.
E' amara, ma se vogliamo dircela tutta per intero questo è ISTINTO DI
MORTE, si desidera morire.
Questa, purtroppo, è anche inconsapevolezza dei propri limiti, è
inconsapevolezza di sè.
Qui sta una parte della mia grande amarezza: tante GLIENE hanno fatte che
Horst e Tessari avevano perso la consapevolezza, almeno in parte, di sè.
Non raccontiamoci che la rapina non è neanche dimostrata, non è questo ciò
che conta e poi tutti noi sappiamo che in realtà Horst la rapina la voleva
fare. ODIO per chi gli ha fatto solo del male, ODIO per il sistema,questa è
la ragione principale per cui Horst la voleva fare. E' per questo che con
una bicicletta Horst e Tessari erano lì.
Dopodichè è morto per "infarto" in carcere. INFARTO di stà minchia,
bastardi rognosi che a 65 anni lo avete crepato di mazzate(Marinella,
stavolta piango anch'io mentre scrivo).

I p.m. Orso e Pescatore,il vicedirettore della Dozza,Candiano,le guardie
carcerarie che hanno fatto il pestaggio , sono gli assassini di Horst.
IO NON LI DIMENTICHERO', SPERO CHE NESSUNO DIMENTICHI I LORO NOMI, SPERO
CHE QUALCUNO GLIELA FACCIA PAGARE CARISSIMA, CARA COME L'HA PAGATA HORST,
NE' PIU' NE' MENO. Spero sinceramente, però, che vadano all'incontro NON
con una bicicletta, perchè è fondamentale praticare l'ODIO contro il
sistema in modo tale che a pagare siano LORO non NOI.
Questo è fondamentale: noi dobbiamo far di tutto per non "scoppiare" con la
testa in modo da poter SCOPPIARE fisicamente loro ma correndo meno rischi
possibile.

AMORE E RISPETTO PER HORST E PER TUTTI NOI, ODIO PER TUTTI "LORO" e
consentitemelo, nonostante non sia molto avvezzo alla retorica:

W W W SEMPRE L'ANARCHIA!!!

Mickscopa