PROCESSO ARRESTATO AL GLOBAL FORUM

Napoli -  13 aprile 2001

COMUNICATO STAMPA

Ennesimo rinvio al processo contro Giuseppe Innamorato, uno degli arrestati
dopo il Global Forum di Napoli

Il 25 maggio la sentenza, l'accusa chiede la condanna per il solo reato di
resistenza a pubblico ufficiale.

Questa mattina si è tenuto presso il tribunale di Napoli il processo contro
Giuseppe Innamorato, uno dei due arrestati durante la manifestazione del 17
marzo promossa dalla Rete No Global, allorquando 30.000 persone sfilarono
in corteo per le strade di Napoli contro la globalizzazione neoliberista.
In quella giornata la violenza poliziesca si mostrò in tutta la sua
brutalità: manganellate, lacrimogeni, cariche, pestaggi, aggressioni contro
manifestanti e ignari passanti. Ad oltre un mese da quella giornata di
(stra)ordinaria repressione nelle aule del tribunale di Napoli si celebra
il processo contro uno dei tanti ragazzi fermati e pestati (prima, durante
e dopo il fermo stesso) in quella giornata. L'aggredito che diventa
aggressore: una storia vecchia quando ci sono "di mezzo" abusi da parte
delle forze dell'ordine.
Ma le immagini, riprese da uno dei tanti attivisti videomaker della rete di
comunicazione indipendente Indymedia, parlano molto più chiaramente e
limpidamente dei verbali sommari e delle dichiarazioni discordanti di
polizia e carabinieri: sono immagini crude e drammatiche, immagini che
mostrano Giuseppe per terra con una decina di tutori dell'ordine addosso,
che continuano a prenderlo a calci in faccia, a colpirlo con il manganello,
con il calcio del fucile.
Lo stesso pubblico ministero si impressiona, si indigna, chiede a più
riprese di passare alla procura l'intero fascicolo al fine di dare un volto
e un nome a quei carabinieri protagonisti del pestaggio nei confronti di
Giuseppe Innamorato.
Alla fine chiede 5 mesi con la condizionale per il solo reato di resistenza
a pubblico ufficiale (Giuseppe è processato per resistenza, violenza e
lesioni a pubblico ufficiale) e solo nel caso in cui questa fosse avvenuta
prima del pestaggio ripreso dal video ("perché se fosse avvenuta durante o
dopo il pestaggio, avrebbe avuto tutte le sacrosante ragioni per farlo").
Il 25 maggio ci sarà l'arringa conclusiva della difesa e il verdetto. Oggi
decine di attivisti hanno presidiato in aula e all'esterno del tribunale,
denunciando con striscioni e volantini l'assurdità di questo processo.
La rete No Global, in occasione dell'ultima udienza la mattina del 25
maggio, lancia già da ora un corteo  unitario che percorrerà le strade del
centro di Napoli fino ad arrivare al tribunale, per attendere il verdetto
finale del processo.

LASCIA O RADDOPPIA? LA RETE NO GLOBAL RADDOPPIA.
LA MOBILITAZIONE CONTRO LA GLOBALIZZAZIONE CONTINUA:

……1° Maggio 2001, pianeta Terra - Global Action day……



… Controvertice G8 di Genova, Luglio 2001: parte il Global action express
del sud ribelle…..

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