Riceviamo e pubblichiamo
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Bollettino Telematico "Mumia Abu-Jamal News"
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Associazione Culturale Telematica Malcolm X
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Uniti per Mumia ! La repressione deve finire ! Mumia deve vivere !
Liberta' per Mumia Abu-Jamal e per tutti i Prigionieri Rivoluzionari!
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"Mumia Abu-Jamal News" n. 58 del 29.11.2000
Edizione Speciale: Netstrike contro la Pena di Morte.

[1 N214.T] Il 30 Novembre 2000, Netstrike contro la Pena di Morte
[2 N214.T] La Regione Toscana contro il Netrstrike...e la liberta' di
espressione
[3 N214.T] Vademecum di autodifesa legale

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1 - Il 30 Novembre 2000, Netstrike contro la Pena di Morte
[Info: Netstrike! - www.nestrike.it]

Il 30 di novembre 2000, dalle ore 18:00 alle ore 19:00, in occasione di una
manifestazione contro la Pena di Morte organizzata dalla Presidenza del
Consiglio della Regione Toscana e Firenze Expo (Firenze, Fortezza da Basso)
in celebrazione dell'anniversario della rinuncia alla pena di morte da parte
del Granducato di Toscana nel 1786 (primi nel mondo), all'interno di una
serie di installazioni artistiche, gli artisti Tommaso Tozzi e Giacomo
Verde, con la collaborazione di moltissimi gruppi e associazioni nazionali
ed internazionali, vi invitano a partecipare a un Corteo Virtuale di
protesta contro i siti del Texas Department of Criminal Justice e dello
Stato del Texas, proponendo di ripetere in seguito il netstrike contro i
siti di tutti
gli altri paesi dove e' ancora prevista dalla legge la pena di morte.
«Parmi un assurdo che le leggi, che sono l'espressione della pubblica
volonta', che detestano e puniscono l'omicidio, ne commettono uno esse
medesime, e, per allontanare i cittadini dall'assassinio, ordinino un
pubblico assassinio». Con queste parole Cesare Beccaria nel 1764 denunciava
la barbarie e l'inutilita' della pena di morte: qualche anno dopo, nel 1786,
il granduca di Toscana aboliva la pena di morte nel suo stato.
Oltre duecento anni dopo, 11.000 uomini e donne sono in attesa
dell'esecuzione in uno dei 118 Paesi che ancora mantengono la pena capitale.
Solo nel 1998 sono state eseguiti almeno 1625 omicidi di Stato e quasi 4000
persone sono state condannate a morte.
E' ora di dire basta a una pena inefficace e che mette sullo stesso  piano
del criminale la societa' e lo Stato, trasformandoli in assassini.
E' ora che la societą civile mondiale faccia sentire la sua voce. E' ora che
anche tu faccia la tua parte: basta un click da casa -
insieme a centinaia di altri in tutto il mondo - per intasare il sito,
mandandolo in tilt. Lo scopo della manifestazione e' fare pressione sulle
Istituzioni di quei Paesi in cui e' ancora prevista la pena di morte,
affinche' sospendano immediatamente tutte le esecuzioni gia' previste e
adottino provvedimenti per abolire definitivamente la pena di morte dai
propri ordinamenti.
Il netstrike e le sue motivazioni sono state comunicate sia ai
rappresentanti dei siti del Texas Department of Criminal Justice e dello
Stato del Texas che ai principali media e organizzazioni internazionali in
grado di diffonderne preventivamente e successivamente la notizia.
Un vostro ripetuto collegamento (simultaneo a quello di altre migliaia di
persone da tutto il mondo) agli indirizzi:
Texas Department of Criminal Justice - http://tdcj.state.tx.us/
oppure
Stato del Texas - http://www.state.tx.us/
dalle ore 18:00 alle ore 19:00 del giorno 30 di novembre 2000 avra'
l'effetto di intasare e bloccare pacificamente in segno di
protesta il suddetto sito, allo stesso modo di cio' che avviene quando
migliaia di persone scendono per  scioperare nelle strade
bloccandone il traffico.
Per chi vuole seguire le fasi della mobilitazione e commentarle in Rete in
tempo reale puo' mettersi d'accordo con altre/i partecipanti per ritrovarsi
durante l'ora del corteo elettronico in una chat o canale irc (un ritrovo
storico dei netstrikers e' ad esempio il canale #Hackit99 sul server
www.ecn.org).

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2 - La Regione Toscana contro il Netrstrike...e la liberta' di espressione
[Info: Netstrike! - www.nestrike.it]

La Regione Toscana ha escluso la presenza di Tommaso Tozzi e Giacomo Verde
dalla mostra per le celebrazioni dell'abolizione della pena di morte da
parte del Granduca nel 1786.
Dopo avere rifiutato l'opera di Tommaso Tozzi e Giacomo Verde (consistente
nella promozione del Netstrike 214-T contro la pena di morte, la stampa di
una cartolina e l'installazione dei computer in appoggio al Netstrike 214-T
nello spazio della mostra) la Regione Toscana ha negato il permesso (a soli
tre giorni dall'inaugurazione) ai due artisti promotori di esporre la
descrizione del progetto e la conseguente lettera di rifiuto del Presidente
della Regione On. Riccardo Nencini.
Quello che finora sembrava essere un caso di censura politica giustificata
dalla scarsa dimestichezza, dimostrata dai dirigenti politici della Regione
Toscana, con la vita della rete diventa ora una vera e propria censura alla
liberta' d'espressione e verso qualsiasi forma di arte che si discosti dalla
produzione di oggetti estetici e sostanzialmente innocui.
E' paradossale che un'istituzione che intende giustamente festeggiare
l'abolizione della pena di morte, come avanzamento della societa' civile, si
comporti poi di fatto come il piu' retrivo stato autoritario nei confronti
di chi esprime lo stesso punto di vista sebbene con modalita' alternative.

Chiediamo a tutte le persone, artisti, associazioni ... achiunque creda
nella liberta' d'espressione di inviare una e-mail creativa di protesta
contro la censura artistica al Presidente della Regione Toscana O. Riccardo
Nencini:
r.nencini@consiglio.regione.toscana.it

con Oggetto: No alla censura 214T
e in Cc. a Tommaso Tozzi e Giacomo Verde:
t.tozzi@ecn.org, info@verdegiac.org

Tutti i messaggi e i materiali inviati saranno pubblicati in web e linkati
tra di loro come un'unica opera d'arte collettiva contro la censura.

Tommaso Tozzi, Giacomo Verde

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3 - Vademecum di autodifesa legale
[Info: Netstrike! - www.nestrike.it]

Vademecum autodifesa legale - doc.1 - di Barabara Gualtieri (avvocato di
Strano Network)

Premesso che e' tutto da dimostrare che Tizio si sia collegato a quel sito
per fare Netstrike piuttosto che per mera personale
consultazione....premesso che sia possibile sussumere il netstrike sotto una
delle fattispecie di reati esistenti (nel penale non c'e' analogia..o e'
reato o non lo č..)....Occorre considerare che' che se Tizio...nei giorni
precedenti il Netstrike ha pubblicizzato il Netstrike a destra e a sinistra,
ha fatto capire che gli interessava parecchio...lo ha organizzato o ha
contribuito a farlo.......talche'...appare di tutta evidenza che si sia
collegato per quello scopo...beh....qualora l'autorita' giudiziaria riesca a
configurare una ipotesi di reato ed a rintracciare tizio per mezzo di un
monitoraggio (non ho idea di come...e' solo una ipotesi....non so se
tecnicamente sia possibile...)...indico qui di seguito un piccolo
memorandum.

conviene rammentare che i mezzi di ricerca della prova sono:

ISPEZIONI di persone cose o luoghi. occorre un decreto motivato del pm.
Prima di procedere all' ispezione personale l'interessato e' avvertito della
facolta di farsi assistere da persona di fiducia purche' questa sia
prontamente reperibile e idonea. Nell' ispezione e di cose o luoghi a chi ne
ha la disponibilitą se e' presente e' consegnata copia del decreto che
dispone l'accertamento. Al trasgressore puo' essere odinato che non si
allontani.
PERQUISIZIONI
Viene disposta quando vi e' fondato motivo che tizio occulti sulla persona o
in un certo luogo il copro del reato o cose pertinenti al reato. Che sia
sulla persona o in un luogo tizio ha la facolta' di farsi assistere da
persona di fiducia purche' prontamente reperibile ed idonea.
Se la PERQUISIZIONE avviene in una abitazione o in luoghi chiusi adiacenti
non puo' iniziare prima delle 7 o dopo le 20, salvo casi urgenti e
disposizione scritta dell' Autorita' Giudiziaria. Le cose cosi' rinvenute
vengono sottoposte a sequestro.
SEQUESTRO del corpo del reato o di cose pertinenti al reato. Occorre un
decreto motivato dell' Autorita' GiudiziariaG.
Se Tizio č presente gli viene consegnato. Vale quanto anzidetto
Contro il decreto di sequestro puo' essere proposta la richiesta di riesame.

Vademecum autodifesa legale - doc.2 - Asbesto (figura storica dell'hacking
italiano)

...e adesso, ecco qualche istruzione nell'improbabile caso che qualcosa di
simile capiti anche a voi.

In caso di perquisizione, avete il diritto a chiamare un avvocato.
Chi procede alla perquisizione, deve attendere l'arrivo dell'avvocato.
Se non conoscete il nome di un avvocato, telefonate al piu' vicino Consiglio
dell' Ordine degli Avvocati: ci sono sempre, o dovrebbero esserci, degli
avvocati di turno. Se non trovate nessuno, telefonate a un amico, chiamate
il vicino di casa. Chiamate la radio privata della vostra citta'. Leggete
sempre attentamente il decreto di perquisizione, per capire che cosa possono
perquisire e che cosa possono sequestrare.  Chiedete di mettere a verbale
tutte le vostre obiezioni: e' un vostro diritto.
PRENDETEVI TUTTO IL TEMPO CHE VOLETE PER LEGGERE E CAPIRE.
Non c'e' alcuna fretta. Se il decreto dice che e' possibile estrarre copia
dei dati, PRETENDETELO, indipendentemente dal tempo necessario. In caso che
vogliano sequestrare un hard disk o un floppy, chiedete di verificare e di
mettere a verbale il contenuto: CIASCUN FILE.
Se gli agenti non vogliono, mettete a verbale che non avrete nessuna
responsabilita' di cio' che sara' rinvenuto.
Spiegate questa necessita' all'avvocato: spesso gli avvocati non capiscono
le questioni informatiche.
Salvo che non sia espressamente previsto, il computer non puo' essere
sequestrato se puo' essere fatta copia dell'hard disk.
Una serie di cose che possono essere messe a verbale in caso di illegittimo
sequestro possono essere queste, tratte da un documento ALCEI:
Non solo privare una persona di una sostanziale possibilita' di
sopravvivenza e comunicazione e' una palese violazione dei diritti civili.
Ma e' anche una violazione delle leggi fondamentali della Repubblica
Italiana e della comunita' internazionale.

Violazione di cinque articoli della Costituzione:

art.4 - Diritto al lavoro.
art.14 - Inviolabilita' del domicilio (il concetto di "domicilio
informatico" e' definito dalla legge sui "computer crime").
art.15 - Liberta' e segretezza della corrispondenza (su un computer spesso
si trova, oltre alla corrispondenza di chi lo possiede, anche quella di
altri).
art.35 - Tutela del lavoro.
Violazione della convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo
(protocollo addizionale):
art.1 - Ogni persona fisica o giuridica ha diritto al rispetto dei propri
beni.
Violazione del codice di procedura penale:
Il sequestro di corrispondenza informatica (che avviene anche a carico di
terzi non indagati) e' in violazione degli Artt. 254-256-258 c.p.p. che
tutelano la corrispondenza privata.
Questo in particolare se sul vostro sistema giace corrispondenza privata di
altri utenti (quindi se gestite un sistema con piu' utenti che usano i vs
servizi)
da riflettere inoltre come si possa risalire alla causa di un qualsiasi
problema, quando sulla propria macchina e' presente un account guest senza
password, e non loggato ... virtualmente chiunque potrebbe entrare nel
vostro sistema e fare qualunque cosa, giusto ?