Il comunicato stampa è chiarissimo: vietato opporsi se non con "civiltà" e senza disturbare....

SCIOPERI NEGLI APPALTI FERROVIARI, INTERVIENE LA COMMISSIONE

La Commissione di garanzia ha segnalato oggi alle autorita` competenti – Presidenza del Consiglio, ministeri e prefetti – la necessita` di adottare tutte le misure necessarie affinche` in occasione dello sciopero nazionale degli appalti ferroviari, proclamato per il 18 e 19 febbraio prossimi, vengano garantite le prestazioni indispensabili previste dall’accordo di settore e si evitino ulteriori disagi all’utenza oltre a quelli provocati dagli scioperi improvvisi e dalle manifestazioni degli ultimi giorni. Pur sottolineando che gran parte dei disservizi registrati nei giorni scorsi nelle stazioni ferroviarie sono stati provocati da comportamenti rilevanti sotto il profilo dell’ordine pubblico, e come tali non riconducibili alla legge sugli scioperi e alla competenza della Commissione, i Garanti hanno deciso di aprire un procedimento per appurare le violazioni della normativa sugli scioperi compiute nel corso delle agitazioni. E’ infatti evidente – precisa la Commissione – che in una situazione così confusa “ risulti oltremodo incerto il rispetto dell’obbligo di erogazione delle prestazioni indispensabili”. Proprio per accertare la responsabilita` delle violazioni e procedere contro i trasgressori, l’organo di Garanzia ha richiesto ai prefetti informazioni che aiutino a chiarire l’identità – per il momento incerta - dei soggetti collettivi che ne sono stati protagonisti, ma anche eventuali comportamenti da parte dell’azienda che abbiano contribuito ad esasperare una vertenza densa di “gravi conseguenze occupazionali per consistenti gruppi di lavoratori”.

Testo della delibera

14.02.2002


COMMISSIONE DI GARANZIA

PER L’ATTUAZIONE DELLA LEGGE SULLO SCIOPERO

NEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI

Deliberazione: Scioperi negli appalti ferroviari (pos. 12719)

(Seduta del 14.2.2002)


FATTO: agitazioni nel settore degli appalti ferroviari e sciopero nazionale dei giorni 18 e 19 febbraio 2002.

DELIBERAZIONE: invito alle autorità competenti ex art.13, lett.f), della legge n.146/1990, come modificata dalla legge n.83/2000.

MOTIVAZIONE: necessità di rispettare l’obbligo di erogazione delle prestazioni indispensabili.

LA COMMISSIONE

adotta all’unanimità la seguente delibera.

PREMESSO

1. che, nel settore degli appalti ferroviari, con particolare riferimento ai servizi di pulizia dei treni, degli impianti ferroviari e alle prestazioni connesse, è attualmente vigente l’accordo nazionale sulle prestazioni indispensabili del 25 maggio 1993 fra le Federazioni delle imprese appaltatrici e le organizzazioni sindacali nazionali FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, dichiarato idoneo dalla Commissione con delibera del 21 ottobre 1993;

2. che le prestazioni indispensabili permettono, sia pure con inevitabili disservizi, di assicurare il funzionamento del trasporto ferroviario nel suo insieme;

3. che tali prestazioni indispensabili, assicurate attraverso l’impiego di contingenti minimi di personale addetto, necessitano di essere predisposte caso per caso in sede aziendale attraverso incontri con le organizzazioni sindacali in relazione alle esigenze specifiche dei diversi servizi, secondo quanto previsto dall’art.2 del predetto accordo;

4. che in data 4 febbraio 2002 le segreterie nazionali FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, SALPAS-FISAFS e UGL A.T. hanno proclamato per i giorni 18 e 19 febbraio 2002 uno sciopero nazionale riguardante gli addetti alle attività di supporto e di pulizia in appalto da FS s.p.a., nell’ambito della vertenza nazionale di settore, nell’approssimarsi della scadenza della proroga di due mesi (21 febbraio 2002) per l’affidamento dei servizi alle nuove imprese;

5. che, in data 7 febbraio 2002, la Commissione, con nota urgente inviata alle organizzazioni sindacali proclamanti, alle associazioni datoriali e al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, aveva sollecitato il puntuale rispetto delle regole contenute nell’accordo, al fine di evitare gravi pregiudizi ai diritti degli utenti;

6. che analoghe comunicazioni sono state inviate, nei mesi precedenti, nonché in questa stessa settimana con particolare riferimento agli scioperi locali nelle Marche (inviata per conoscenza al Prefetto di Ancona), nella provincia di Venezia (inviata per conoscenza al Prefetto di Venezia), nella provincia di Cagliari (inviata per conoscenza al Prefetto di Cagliari);

7. che a partire da lunedì 11 febbraio 2002 le agitazioni in corso nel settore degli appalti ferroviari hanno causato gravi interruzioni del servizio ferroviario, con pesanti conseguenze sulla mobilità dei passeggeri, provocate da mancato rispetto delle prestazioni minime, scioperi improvvisi e spontanei, manifestazioni varie con occupazione degli impianti, come riportato dai mezzi di comunicazione nazionali e locali, dalle relazioni dei Prefetti, dalle testimonianze di numerosi utenti;

CONSIDERATO

1. che l’insieme degli avvenimenti della settimana in corso ha mostrato come la vertenza nel settore abbia assunto toni esasperati, anche in considerazione delle possibili gravi conseguenze occupazionali per consistenti gruppi di lavoratori addetti, in buona parte non riconducibili a un ordinato svolgimento delle relazioni sindacali;

2. che, per una parte consistente, i disservizi nel trasporto ferroviario sono stati provocati da comportamenti rilevanti sotto il profilo dell’ordine pubblico, come tali non riconducibili alle competenze attribuite alla Commissione dalla legge n.146/1990, come modificata dalla legge n.83/2000;

3. che in tale situazione risulta oltremodo incerto il rispetto dell’obbligo di erogazione delle prestazioni indispensabili, la cui regolamentazione è finalizzata ad assicurare il funzionamento senza interruzioni della circolazione dei treni;

SEGNALA

alle autorità competenti (Presidente del Consiglio dei Ministri e, per quanto di competenza, Ministro degli Interni, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Prefetti, Commissari di Governo delle province autonome di Trento e Bolzano), ai sensi dell’art.13, lett.f), della legge n.146/1990, come modificata dalla legge n.83/2000, la necessità di adottare, in occasione dello sciopero nazionale dei giorni 18 e 19 febbraio 2002, le ordinanze di cui all’art.8, 2°comma, della stessa legge, al fine di assicurare l’effettuazione delle prestazioni indispensabili previste dall’accordo vigente nel settore (che ad ogni buon fine si allega alla presente delibera), onde evitare ulteriori gravi pregiudizi ai diritti di mobilità degli utenti;

DISPONE

La trasmissione della presente delibera ai Presidenti delle Camere, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro degli Interni, al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ai Prefetti dei capoluoghi di Regione, ai Commissari di Governo delle province autonome di Trento e Bolzano, alle Ferrovie dello Stato s.p.a., alla FISE, all’AGENS, alle segreterie nazionali FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, SALPAS-FISAFS e UGL A.T.