Sbirri “privati” per l’”ordine pubblico”: l’Emilia Romagna (come sempre), all’avanguardia nelle tecniche di repressione e controllo sociale.

Come in un film di “Robocop” e dopo aver istituito squadre di poliziotti municipali stagionali con la qualifica di “picchiatori” in riviera per reprimere i venditori ambulanti “extr-comunitari”, gli enti locali dell’Emilia romagna e in questo caso la Giunta regionale, hanno approvato il 26 Novembre scorso una legge nella quale si prevede proprio, all’art.10, che “gli istituti di vigilanza privata, (…), possono essere utilizzati dagli enti locali ad integrazione dell’esercizio delle funzioni di polizia locale”. Tradotto: anche questi sbirri privati potranno essere utilizzati in funzioni di “ordine pubblico”. Come se non bastassero tutti quelli che già ci sono….

Per il Presidente della Giunta regionale Vasco Errani “la giunta e il consiglio regionale hanno dato un contributo al miglioramento delle condizioni di sicurezza dei cittadini”.

Perfino A.N. e la Lega Nord si sono astenuti di fronte d un provvedimento simile. Provvedimento che è in perfetta linea con la gestione “americana” della repressione e della stessa guerra infinita contro i proletari e i popoli del mondo.

Ancora una volta l’Emilia Romagna si dimostra all’avanguardia nella gestione del controllo sociale e della repressione ben più dei “camerati “in doppio petto. Davvero un forma “moderna” di gestire il capitalismo con una miscela perfetta che fa leva su tre ingredienti fondamentali :concertazione,”prevenzione”dei conflitti e controllo sociale.

Tutto questo accade, come sempre , nel più totale silenzio della stampa così detta di sinistra e dei vari Forum. Per chi avesse ancora qualche dubbio , questi sono segnali chiari e precisi su chi deve veramente fare affidamento la borghesia per garantire i propri interessi in Italia e in Europa.

Associazione Pellerossa Cesena