Dedicato a Tombolino
Martiri incogniti che incrociate le nostre vite
col vostro carico di negazione e rivolta
a portare il dubbio su ogni scontata certezza
voi a cui il destino segnato dal potere riserva
solo dolore ed esclusione,
martiri incogniti che contro l'esclusione
levate la ribellione e fate della vostra
infelicità la bandiera di tutti gli infelici.
Segno vivente di contraddizione
su cui si riversano giudizi approssimati
per celare a noi stessi la colpa della
dell'ignavia che travolge la consapevolezza.
Voi incrociate le nostre vite come
un enigma pesante da decifrare
e quando la morte vi falcia
ci lasciate con interrogativi irrisolti.
Che mai più il Potere e lo Stato
trionfino su di voi.
Vittoria
L'Avamposto degli Incompatibili