IN QUESTO FREDDO INVERNO
in questo freddo inverno
di vetro gelido i tronchi
la neve i cuori agghiaccia
 
il silenzio impera col gelo
ombre passano scure
chine nelle vie d'ovatta
 
passano rassegnate e curve
senza sussulto né bestemmia
presto di fango le orme
 
soffia il suo alito l'inverno
e silenti nel freddo silenzio
i miseri morti dal gelo
 
sotto la bianca neve restano
tra i cartoni e i loro stracci
accanto le stufe assassine
 
semi che non germoglieranno
mai più "dal letame nascono i fiori"
in questo freddo inverno
 
gelido lungo e truce come
tutti gli inverni di guerra
eterno e senza speranza
 
non tornerà primavera
reclina il collo al confine
insieme ai cigni si accascia
 
secche le ghirlande nei capelli
zefiro non le apre le palpebre
chiusi gli occhi per non guardare
 
non più primavera e speranza
troppe volte sono state ferite
sono stanche di morte e tortura
 
In questo freddo inverno
con Aldovrandi muore la primavera
più degli aguzzini l'indifferenza
la colpisce fatalmente
 
si raggela vicino al motorino di Antonio
i narcisi si raggrinzano fra le sue dita
come un marocchino pestato
 
non più "torno subito"
"chiusura per lutto"
la primavera
 
morta a Nassiria sull'orgasmo assassino
morta di vergogna ad  ABuGraib
morta giorno dietro giorno
nelle galere della terra
 
In questo freddo inverno
di vetro gelido i tronchi e i cuori
ascolto il rantolo della primavera
 
Solo l'estate verrà col suo furore
porterà il deserto e la sete seccherà
le labbra aride e balbettanti
 
la polvere delle dune accecherà gli sguardi
 
vittoria

l'avamposto degli incompatibili