QUANDO LA MORTE PENSA

Quando la Morte pensa

e di rado lo fa

come tutti i boia

si sente stanca

per la fatica.

 

Solo una volta un tale

l'ha chiamata sorella

pure Cristo gridò

al suo arrivo pietoso.

 

Quando la morte pensa

nel suo nero mantello

e la falce continua a roteare

si sente stanca

per la fatica

 

Le pesa il suo lavoro

minuto per minuto

 più gravoso

è troppo, pensa,

e troppo ingiusto

 

Tutta l'eternità a mietere

è una fatica immane

passa con la sua falce

e stradica bambini

morti di sete e fame

passa con il colera

con la TBC con ebola

con le febbri

ad ummuchiar

le spighe rinsecchite

 

Passa nei secoli

cambiando nome

da Peste ad HIV

 

Quando la morte pensa

 si sente stanca

 

Lei è sempre lì

l'unica presente

nel cassonetto

nella miniera

nel terremoto

lei sola

agli innumerevoli giacigli

abbandonati nel silenzio

 

Poi arrivano pure

gli ordinari staordinari

chiamati guerra

e rotea  la sua falce

a getto continuo

 

Quando la morte pensa

si sente stanca

 

Si sente stanca ed offesa

perchè tutti

fingono di non vederla

la odiano e la schifano

 

vittoria