Venne da quello che allora non si chiamava il ricco nord-est, ma il povero friuli. Da Casarsa sui tram di Roma. Mischiò la sua vita colle prostitute e i magnaccia. L'ultimo poeta maledetto.


Vide per primo il futuro che avevamo davanti. L'omologazione delle coscienze, l'annullamento delle diversità, e il mare di petrolio che avrebbe coperto col suo nero bitume tutti e tutto. Insoma quello che oggi chiamiamo dominio unico. Disse in faccia ai potenti le loro vergogne, disse in faccia ai sottomessi che erano schiavi. Per questo fu odiato e processato: inquisitori di tutte le taglie furono mobilitati.

Finì sbranato sulla rena di un mare di quart'ordine, come Orfeo, ma dagli scherani del potere.
 
 
 
 
 
 
 
Alla bandiera rossa
 
Per chi conosce solo il tuo colore,
bandiera rossa,
tu devi realmente esistere, perché lui
esista:
chi era coperto di croste è coperto di
piaghe,
il bracciante diventa mendicante,
il napoletano calabrese, il calabrese
africano,
l'analfabeta una bufala o un cane.
Chi conosceva appena il tuo colore,
bandiera rossa,
sta per non conoscerti più, neanche coi
sensi:
tu che già vanti tante glorie borghesi e
operaie,
ridiventa straccio, e il più povero ti
sventoli.

Pier Paolo Pasolini