I I I INFLUSSATISSIMI!
I I I Influssatissimi
sotto il raggio elettorale
come è bello sognare
abbracciati con loro
ahaaha ahaahahaha!
po-po'po-pò
I I I Influssatissimi
a due passi dal seggio
questo è peggio questo è peggio
l'altro meno meno peggio
ahahahahaha
po-pò po-pò
I I I influssatissimi
a due passi dal voto
rimirarsi le foto
e del noto e meno noto
ahahahaha!
po-po' po-pò
I I I Influssatisssimi
continuare a sognare
ed intanto crepare
ahahahaah
po-pò po-pò
I I I Influssatissimi
ed ormai ci ho fatto pratica
a sto giro la dietica
la dietica...politica
corna e fica corna e fica
ahahaha
po-pò po-pò!
I I I Influssatissimi
non ha odore di lavanda
sta minestra sta vivanda
ahahaha
po-pò po-pò
I I I Influssatissimi
mentre gli altri siamo seri
contro questo putiferio
siamo noi il refrigerio
ahahaha
po-pò po-pò
I I I Influssatissimi
sulle labbra mie amarissime
un profumo di...salsedine
sentirò per tutto il tempo
di questa estate...d'amor.
ahaahaha
pò-pò
I I I Influssatissimi
E poi?
quando il viso mio pallidissimo
quando il viso mio giallissimo
quando il viso mio nerissimo
conterà sempre pochissimo
anzi tornerà a non contare un cazzo!
che mi resterà?
ahahaha
po-pò
che mi resterà?
sotto il raggio elettorale
a due passi dal seggio
questa estate d'amore
non potrò dimenticar
aha
pò
I.I Influssati.sssssimi
ah
pò
I. Infl....
ah pò I.Inf...
L'Infinito di Leopardi.....
e questa siepe, che da tanta parte
De l'ultimo orizzonte il guardo esclude.
.....................
Spazio di là da quella.......
Io nel pensier mi fingo, ove per poco
Il cor non si spaura.
( E QUESTO CHE MI FOTTE LA PAURA
DELL' INFINITO SPAZIO!)
..... io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e 'l suon di lei......
E il coraggio di naufragar
nell'infinito spazio non trovo
naufrago sono solo di queste
siepi che da ogni parte
dell'ultimo orizzonte il guardo esclude....
medico le mie ferite con le fole
mendico in questo eppure me ne duole
curvo rimnago a quel che il potere vuole
naufrago di me stesso sopra ogni cosa
sono colui che viver la sua vita non osa.
Sono la balena, il delfino spiaggiato
nel fango e nella melma rassegnato.
Sono il vascello fantasma che non fa paura
che di me stesso divenni la caricatura
ricurvo al giogo di ogni impostura.
Vago da riva a riva da porto a porto
in cerca solo di un misero conforto.
Persi la vita la vita e il suo senso
piegandomi alla legge del consenso
e così fu che ai venditori di almanacco
pronto divenni a batter sempre il tacco
http://www.youtube.com/watch?v=yXrG_-rr4GA
vittoria
L'avamposto degli incompatibili
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