FREE OIL FROM THE IRAQI PEOPLE
LIBERARE IL PETROLIO DAL POPOLO IRAQENO

Al contrario di quanto si dice in giro
la campagna amerikana in Iraq procede alla grande. Il motivo per cui molti
dicono che gli amerikani si sono impantanati è un qui pro quo determinato
da vari fattori. Il vero nome della campagna militare infatti è: Liberare
il petrolio iraqeno dagli Iraqeni. E quest'obiettivo, tocca riconoscerlo è
stato raggiunto in pieno in pochi giorni di guerra. Oggi è stata smentita
anche la notizia diffusa ieri da fonti curde peshmerga dell'incendio dei pozzi
a Mosul. Ed anche l'incendio di alcuni pozzi nel sud dell'Iraq è stato
per gli yankee una vera manna, visto che già alcune multinazionali
rigorosamente amerikane ( qualcuno dice appartenenti a personaggi dell'amministrazione
Bush) si stanno accaparrando l'esclusiva dello spegnimento seguito dallo sfruttamento
dei pozzi.
Come mai allora tutte queste polemiche sulla campagna militare che secondo
alcuni andrebbe a rilento? Il motivo è essenzialmente l'abitudine amerikana
ad accorciare le frasi per velocizzare i concetti, per cui la denominazione
della campagna FREEDOM OIL FROM THE IRAQI
PEOPLE LIBERARE
IL PETROLIO DAL POPOLO IRAQENO è
stata accorciata in IRAQI FREEDOM LIBERTA'
PER L'IRAQ, che
fra l'altro suonava pure meglio da un punto di vista pubblicitario. Il problema
è nato dal fatto che mentre l'opinione pubblica amerikana aveva capito
la sottigliezza, per cui molti si sono schierati con Bush (per lo meno quelli
che contano economicamente ed elettoralmente; degli altri si sa che i politici
se ne fregano), l'opinione pubblica degli altri Stati del mondo, europei in
testa, non avendo capito il qui pro quo, continua a parlare di impantanamento
e del fatto che gli Iraqeni controllano quasi tutto il territorio, mentre
non riesce a capire come mai di fronte a questo disastro militare Bush e soci
continuino a parlare di grande successo e di come gli anglo-amerikani controllino
quasi tutto il territorio. Per far capire come stanno veramente le cose allora
lo spieghiamo noi (tanto sempre noi dobbiamo spiegare) chiaramente in due
parole: la stragrande maggioranza del territorio petrolifero è nelle
mani degli yankee, Saddam controlla solamente tutto il resto del territorio
iraqeno. La campagna yankee ha avuto successo: il petrolio è stato
liberato dagli iraqeni, adesso si tratta solamente di rendere definitiva questa
liberazione. E naturalmente il modo più sicuro per raggiungere questo
obiettivo è il solito: spianare con
bombe e missili l'Iraq con tutti gli Iraqeni.
huambo
L'Avamposto degli Incompatibili