26 gennaio 2000
EDIZIONE STRAORDINARIA
LA CAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
Oggi 26 gennaio 2000, il Consiglio dei ministri è stato convocato d'urgenza. All'ordine del giorno:
Allertamento della Protezione Civile per il fenomeno meteorologico che sta sconvolgendo il Paese: caduta di enormi massi di ghiaccio.
Roma. Le notizie sinora trapelate sono contraddittorie: il Ministro dell'Interno mette in relazione il fenomeno con le imminenti manifestazioni previste per il 29 di questo mese: pare che i sovversivi, abbandonati gli scontati sampietrini e bulloni, si stiano dotando di enormi catapulte con cui lanciare i glaciali ammassi: il problema è: chi fornisce loro queste sofisticate attrezzature? a chi giova? Comunque le Forze dell'Ordine saranno dotate di tute termiche e di scudi a raggi Laser.
Una commissione d'inchiesta ha escluso l'eventualità che Ferrara abbia, in questi giorni, preso un aereo e fatto pipì, pare che l'illustre giornalista, data la sua stazza, non prenda più gli aerei da quando Craxi non può più fornirlo di mezzi di trasporto con w.c. adatti alla sua mole.
Berlusconi dall'opposizione tuona contro il complotto dei comunisti che vogliono ridurre l'Italia come la Siberia.L'Arroganza del regime per congelare l'opposizione non ha limiti!!!
Fini, mentre smentisce trattarsi di una manovra dell'opposizione per ritardare l'approvazione della legge sulla par condicio, attribuisce la responsabilità di questo inusuale fenomeno ad una struttura ancora operativa di Lotta Continua , per tenere impegnate le forze dell'ordine, allo scopo di favorire la fuga di Bompressi e Pietrostefani.
Il Ministro degli Esteri Dini, volato in gran fretta negli USA, spera che i
tecnici della NASA, incapaci di riacciuffare la NAVICELLA DATASI LATITANTE SUL PIANETA
ROSSO, siano almeno capaci di intercettare coi loro satelliti i responsabili del
destabilizzante fenomeno.
Di Pietro ipotizza che Craxi, per poter entrare in Paradiso, stia sganciando i suoi conti congelati in Svizzera, visto che non ha più bisogno di "protezione".
D'Alema pensa che l'opposizione voglia bloccare il suo tentativo di trasformare l'Italia in un paese normale.
Boselli, Cossiga e La Malfa puntano l'indice contro il governo, reo di
voler congelare l'attuale situazione politica per evitare la rinascita del
grande centro.
Con qualche distinguo, si associa il "filosofo" Buttiglione, che pur aderendo alla proposta di Berlusconi di unirsi in un unico "blocco", rivendica, sottilmente che venga garantita pari dignità a tutti i pezzi di.......ghiaccio.
L'Avamposto degli Incompatibili di Lecce
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del Mezzogiorno"