LA LISTA DEL CACTUS
Gran subbuglio a Palazzo Carafa e a Palazzo dei Celestini ,
rispettivamente
sede del Consiglio Comunale e del Consiglio Provinciale nonchè della
Prefettura della città di Lecce. Voci di "corridoio" hanno reso noto che
una nutrita delegazione di disoccupati leccesi ha presentato una propria
lista!!! Pare che gli scostumati, forse fometati da Luttazzi e da tali
Incompatibili, hanno avuto l'ardi:re di presentare la
"LISTA DEL
CACTUS"
Simbolo della lista un bel cactus rotondo e non esageratamente lungo con
due
piccoli germogli rotondeggianti alla base: sotto a caratteri Comic Sans
la scritta "Noi almeno diciamo chi siamo e cosa vogliamo:
cacciati li sordi!!!" lu Paulinu leader della lista ha esposto il programma
in modo semplice e chiaro:" A miezzu ttanta gente ca face politica cu face
li sordi, nui vulimu li sordi cu facimo politica!" Poi ha contiuato la
conferenza stampa in linguaggio italico, e ha spiegato che visto che in base
alla legge Bassanini un consigliere comunale per poche ore di( lo chiamiamo
lavoro?) percepirà un indenizzo di circa 4milioni al mese, e visto che un
sindaco di qualsiasi paese che superi i 10.000 abitanti prende 6milioni al
mese, e di paesi ce ne sono tanti e di consigli comunali pure! I Disoccupati
Leccesi stanchi di sentirsi ripetere a fronte della richiesta del reddito di
cittadinanza che erano "mala carne", cioè sfaticati della madonna, oppure
dei reazionari passatisti ,sempre della madonna,
e che non avevano voglia nè di fatjare nè di fare la rivoluzione, hanno preso la
seguente decisione:
VOGLIAMO FARE I SINDACI!!!!
anzi visto che i deputati guadagnano molto di più e dei sindaci e dei
consiglieri comunali, abbiamo fondato una lista anche per queste elezioni
politiche, con l'obbiettivo dichiarato di essere eletti per una legislatura
per assicurarci la pensione: questa lista si presenterà a tutte le elezioni
sempre con canditati diversi onde assicurare a quanta più gente possibile
reddito. Noi disoccupati, precari e confratelli di schiavitù siamo tanti, e
di scontenti che non vanno a votare ce n'è un fottio: Siamo sicuri del
nostro successo, anche senza TV e Cartelloni e Treni e Pulmann: a noi ci
basta il tam tam!!!
Basta col lavoro con gli aggettivi vogliamo fare gli onorevoli e pure i
ministri e pure gli europarlamentari e anche
I PRESIDENTI DELLA
REPUBBLICA!!!
da Lecce
la redattrice della Cazzetta del Mezzogiorno
L'Avamposto degli Incompatibili