Spleen...splash
(rifacimento di una poesia di Baudelair)

Quando il cielo basso e cupo pesa come un coperchio
sugli spiriti avvinti dalla sirena catodica
e il cerchio di tutto l'orizzonte
sghignazza con i denti fradici delle crociantenne
per barzellette di bordelli lussuosi e sfatti.
e le mammelle delle paraboliche sputando il latte infetto e sfacciato
ci versano una luce nera più triste delle notti...spleen...spalsh.

quando la terra si muta in un obitorio e i miasmi corrompono il cielo
gli angeli scappano con le...mascherine le loro ali diventano penne di pollo
la Speranza come un pipistrello orfano non trova neppure una spelonca:
ha perso il radar! e i soffitti sono troppo fradici perché vi sbatta la testa....spleen ...spalsh

quando la merda stende le sue immense colate
imita le sbarre di una vasta prigione
e il ciarliero popolo di ragni infami
dal fondo dei loro cervelli purulenti tende le sue reti bavose.....spleen....splash

trombe tromboni e lingue di menelicche
lanciano i loro versi sguaiati e orrendi contro il cielo e la terra
come spiriti maledetti e senza onore si mettono
a sentenziare ostinati e implacabili
e i buffoni di corte ripetono le grottesche ballate...spleen...spalsh

allora...spleen...splash come a Charles pure a me

"e lunghi carri funebri, senza tamburi né musica,
sfilano lenti dentro la mia anima; la Speranza,
vinta, piange, e l'Angoscia atroce, dispotica,
pianta sul mio cranio chino il suo nero vessillo"

insomma spleeen...splash

vittoria