(il martello delle streghe)
dalla compartecipazione psichica alle affinità e frequentazioni
"Non fu soltanto la nascita del Maccartismo a provocarmi, ma qualcosa che appariva molto più fatale e misterioso…Attonito vedevo passarmi accanto persone che conoscevo da anni, senza accennarmi un saluto, e tanto più mi stupivo al pensiero, cui non potevo sfuggire, che il terrore di costoro era scientificamente pianificato e fomentato…”
Arthur Miller
Una premessa che fa bene capire come funziona la logica da
inquisizione.
La prima volta che gli sbirri vennero a casa mia, a
sequestrare lettere email, agende, computer......
si portarono via pure una meil che mi ero stampata
con...indovinate che?
LA RICETTA DEL CACCIUCCO LIVORNESE.
Preciso che chiaramente si capiva che era una ricetta:
500 grammi di seppie, 500 gr di polpi di scoglio, 300 gr di
palombo fresco e così via.
Comunque la ricetta fu passata al vaglio degli invasori di
casa mia, fu giudicata degna di essere messa agli atti, altre cose invece no! e
deve essere passata pure al vaglio di sbirri e giudici sarà stata regolarmente
fotocopiata, visto che dopo diverso tempo mi ritorno' con tanto di
numero di reperto: 398.
Io appena avrò qualche euro in più metterò questa meil in
cornice con la dicitura
A TESTIMONIANZA DELLA STUPIDITA' SBIRRESCA.
Passano i secoli, la società progredisce(almeno quella
occidentale, così viene affermato!), i costumi mutano, ma la sostanza della
logica giuridica della INQUISIZIONE resta sempre la stessa.
Vi è stata una inquisizione medievale;
vi è stata l'inquisizione di Paolo III con poteri
senza confini geografici;
vi è stata una inquisizione romana;
e una inquisizione spagnola;
Vi è stata e VI E'! una inquisizione del Codice Rocco col suo TRIBUNALE SPECIALE;
Ci sono le liste nere e tutte le leggi emergenziali
non solo in Italia;
questo per restare in Europa:
Nelle americhe vi sono stati:
prima lo stremio dei nativi per l'inquisizione;
le streghe di Salem e il maccartismo poi;
le dittature FASCISTE con i loro stadi e i desparesidos;
ed ora la "caccia al terrorista":
Questo per limitarsi al mondo cosiddetto civilizzato.
Siccome io questo conosco di questo parlo.
Prescindendo dal dato religioso che è alla base dell'origine
del processo inquisitorio, ma poi in finale la divinità STATO è simile a
qualsiasi Dio trascendente! a me preme sottolineare
la logica che è alla base di questo meccanismo che dura
imperterrito nei secoli.
Tre sono i soggetti coinvolti nel processo inquisitorio,
due palesi:
L'ERETICO e IL SANTO TRIBUNALE
uno occulto:
IL POPOLO.
L'eretico, il trasgressore della legge sia divina che laica
deve essere punito per monito al popolo,per spezzare il suo legame con il
popolo.
E' storicamente provato che un meccanismo così
efficiente non viene messo in atto per quattro scalmanati o per qualche
"strega" ma per attuare una repressione generale contro ogni
forma di insubordinazione, non a caso l'inquisizione nasce nel XII
secolo contro le rivolte dei Catari e dei Valdesi.
Non occorrono prove per l'nquisizione basta il sospetto, i segni della "peste eretica": la trasgressione al modello dominante è essa stessa reato in sé, perciò due sono i cardini su cui poggiano tutte le inchieste inquisitorie:
l'ABIURA e la DELAZIONE.
Due cardini che ottengono lo scopo di fiaccare la
determinazione dell'eretico, di gettarlo nell'isolamento e di metterlo alla
gogna e di spargere il terrore generalizzato sul territorio dove opera
l'eretico.
E' significativo vedere come progressivamente si
sia accelerato questo meccanismo da Napoli e Genova in poi con tutte le
inchieste collegate a questi due eventi.
Ed altrettanto significativo vedere come quasi tutti
rivoluzionari, antagonisti o come più gli aggrada chiamarsi, anche della
primissima ora si siano piegati alla DELAZIONE, prende diversi nomi: presa di distanze,
puntualizzazioni puntigliose su questa o quella espressione, su questo o
quell'altro accadimento specifico, concertazione sul come stare in piazza,
accettazione di percorsi stabiliti,
finti scontri pattuiti; ma tutto questo di fatto DELAZIONE resta.
E la delazione rimane, immutata nei secoli, il punto di forza della INQUISIZIONE.
Del resto se la delazione era "un dovere del popolo cristiano"
ora è "un dovere degli onesti cittadini", non solo il delatore si
assicura l'immunità ma anche le "indulgenze" che ora si chiamano
"premiali".
E così di delazione in delazione si è passati dalla "compartecipazione
psichica" alla "affinità" e alla "frequentazione".
Affinità e frequentazione sono reati.
Del resto già Dominco Scoto nel 1582 diceva
"...le orecchie umane giudicano le parole dal suono, ma il giudizio divino considera quei suoni se sono o no in accordo con l'intenzione... Dio ode le parole non pronunciate e le giudica vere anche se l'uomo non è in grado di accorgersi della discrepanza"
togliete Dio e mettete Stato e torniamo ai quattro anni di maccartismo dal 50 al 54 in amerika, togliete Dio e mettete Stato e torniamo agli anni 2000, anche se poi il riferimento alla legge divina e alla divinità della legge resta sempre.
Infatti "la tacita cogitatio" a cui fa riferimento Scoto, cioè il pensare senza parole che consente all'inquisitore di indirizzare o sviare il tuo pensare o sentire intimo nel senso che più a lui fa comodo spinge all'abiura i direttamente coinvolti alla delazione tutti gli altri.
Questo mette l'eretico sotto accusa non solo da parte del Supremo Tribunale, ma anche da un tribunale generalizzato, sociale diciamo così, anzi il Supremo Tribunale trae linfa e forza da questo tribunale generalizzato.
Questo è quanto abbiamo visto da Napoli e Genova in poi: un abbandono ed un isolamento dei compagni inquisiti per "fatti specifici" , la messa sotto accusa per chi ha rifiutato di unirsi al coro del tribunale generalizzato per "compartecipazione psichica", ed ora siamo arrivati alla "affinità" e alla "frequentazione".
Quello che mi stupisce non è tanto l'accettazione di questo
meccanismo, in finale è collaudato da secoli, è efficientissimo!
Mi stupisce la scarsa consapevolezza da parte di molti
di questo meccanismo, il fatto che ti dicano rispetto ad un teorema
inquisitorio" sono sciocchezze! in finale che prove concrete hanno?"
come se all'
INQUISIZIONE servissero le prove concrete, come se l'INQUISIZIONE non sapesse
fabbricare prove concrete!
Bisogna dire però che queste misere osservazioni le fa il
"ceto politico" più o meno variegato, il popolo, la
"gente", visto che a tanti non piace il termine popolo, ha una
consapevolezza più alta.
Dico questo senza nessuna mitologia sul popolo e senza
nessuna credenza in una qualche palingenesi popolare:
è solo una constatazione di fatto.
In ogni momento di socializzazione ,infatti, le persone
"comuni" dicono:
a voi questo, a noi quest'altro!
e ti parlano della pensione da fame, del figlio
disoccupato o precario che non avrà una pensione, del nipote in galera, del
fatto che gli hanno sbagliato un operazione all'anca del cognato morto sul lavoro......
e quasi sempre concludono "ma è una tortura proprio che
vi fanno!".
Persino
il meccanismo della tortura hanno chiaro che è alla base
dell'INQUISIZIONE, del
resto sono torturati in altro modo pure loro.
Perché la tortura non è solo a Guantanamo o in una
lontana prigione in Iraq, la tortura è anche qui:
con le perquisizioni reiterate;
con le denunce;
con le multe e denunce per affissioni e
volantinaggio;
con l'obbligo di firma,
con il soggiorno obbligato;
con i luoghi di elaborazione sgombrati;
con il fatto che non hai un luogo dove incontrarti
per cui escono i volantini firmati
"capolinea occupato" "piazza Gasparone"
e così via.
Finché alla fine "ti si bevono" e incomincia la tortura
in galera, dove solo nel mese di luglio 20004 12 i morti, 7 i suicidi, poi ora
con le galere gestite da i privati pure i lavori forzati ti toccheranno;
del resto fuori si sta al non-lavoro forzato.
Quello che molti fanno finta di non aver chiaro è
che queste persecuzioni non sono solo verso alcune "teste calde",
ma verso un intero corpo sociale di cui le "teste
calde" fanno parte.
Mi pare di aver detto in modo chiaro e succinto pure anche
il perché.
vittoria
L'avamposto degli
Incompatibili
Nota
’atto
che sanzionò l’inizio del massacro vero e proprio contro le streghe fu la bolla
di Papa Innocenzo VIII., che nel 1484, emanò la “Summis desiderantes
affectibus”, per cercare di reprimere le irrequietudini sorte in Germania. Con
questa bolla il Papa autorizzava due domenicani, Heinrich Kramer e Jacob
Sprenger a riorganizzare l’Inquisizione. Subito dopo pubblicarono il Malleus
Maleficarum ( Martello delle Streghe )che viene considerata una vera e propria
enciclopedia di demonologia, la cui autorità rimase indiscussa nei successivi
due secoli di processi contro le streghe. Infatti il Malleus Maleficarum
conobbe un successo senza precedenti: 10 edizioni in 4 anni al finire del
quattrocento e 15 edizioni nel secolo successivo. Questo documento serviva come
guida per gli Inquisitori, e fu progettato appositamente per aiutarli ad
identificare, perseguire e uccidere le “praticanti”. Lo storico inglese Trevor-Roper definì il Malleus
Maleficarum come un “mostruoso serbatoio teorico dal quale si nutrirono le
persecuzioni.”