CHECKPOINT

in biologia

"Un checkpoint è un punto nel ciclo cellulare nel quale le cellule eucariotiche controllano di avere completato correttamente la fase precedente prima di iniziare la fase successiva. Esistono diversi tipi di checkpoint, che si dividono in intrinseci, che agiscono in un ciclo cellulare imperturbato ed estrinseci, che agiscono solo in risposta ad agenti esterni. I checkpoint agiscono a livello delle principali transizioni del ciclo cellulare, in particolare a livello della transizione fra la fase G1e la fase S (checkpoint G1/S) e a livello della transizione fra la fase G2 e la fase M (checkpoint G2/M). I checkpoint vengono studiati negli stessi organismi nei quali sono stati identificati i meccanismi che governano il ciclo cellulare."

Non a caso il termine è stato "trasferito" in campo militare: segue la stessa logica della biologia.
Infatti le cellule eu, ossia buone, dell'organismo sociale: i militari CONTROLLANO l'esatto funzionamento della fase precedente per poi poter effettuare con successo il passaggio alla fase successiva.
In merito ai militari, il corpo militare dei carabinieri, dislocati nei "punti sensibili" di alcune metropoli italiane, sappiamo che la motivazione ,nella fase precedente, ha avuto una matrice estrinseca, un pericolo, cioé , che viene da fuori, esterno: migranti, rifugiati, popolo Rom, barbari in genere che invadono il bel paese.
Si è montata questa paura dello straniero e per tutelarci dallo straniero si è trovata la soluzione dei 3000 militari che danno sicurezza e ci garantiscono la "pace", a me viene da chiedermi : eterna? e pure eternamente?.

La propaganda di regime per arrivare a questo eucontrollo ha "sparato" a tutto spiano per giungere alla "parata" dei militari in città; per passare alla fase successiva ha bisogno di ulteriore propaganda: infatti sui media imperversano servizi, interviste e dichiarazioni di cittadini tutti felici e contenti di vedere i militari in città: "finalmente posso andare a spasso tranquillo/a, finalmente posso dormire con la finestra aperta..." a sentire i media di regime tutti sono felici, contenti, sicuri e finalmente pacificati col mondo intero: Grazie militari! grazie carabinieri!
Si sa come sono fatte le interviste e i sondaggi, si sa: chi non è un gonzo lo sa!
Sono fatti con lo stesso sistema delle statistiche, secondo cui tocca un pollo a testa, di questi tempi!
Alcuni scettici, scostumati, ribelli, potenziali delinquenti e magari pure tifosi dei "terroristi", intanto si chiedono: cosa mai c'è da essere contenti nel vedere i checkpoint in città!?
Intanto meglio dormire con la finestra chiusa: dovesse mai partire un colpo come la notte di capodanno!
Con tutti questi malnati che girano un colpo può partire! I colpi partono pure per scivolate sulle bucce di banana!
Meglio dormire con la finestra chiusa.
Ma SOPRATUTTO: cosa c'è da essere contenti nel vedere un checkpointi sotto casa?
I checkpoint non stanno nelle zone di guerra?
i checkpoint non stavano al muro di Berlino? non stavano in Irlanda? non stanno in Palestina?
Non stanno in Afghanistan?
Ma, siamo in guerra?
SI, SIAMO IN GUERRA!
Se la guerra sta in tutto il mondo alla fine te la trovi pure a casa, chi crede alla tregua in Georgia?
Quella è GUERRA in casa, non coi soldatini di piombo.

L'estate, fra vacanze, file sulle autostrade, turismo mordi e fuggi, passerà colla colonna sonora di questa propaganda (questa volta non mi ispiro alle Ronde e Rondò), il tutto per arrivare alle motivazioni intrinseche di questo autunno:
alle motivazioni cioè che provengono dall'interno.
Perchè?
Lo sappiamo tutti il perché: passati i fumi estivi ci hanno già preannunciato che sarà un autunno e un inverno durissimo. Intanto la finanziaria non proprio sangue ma lacrime di sicuro(dicono, solo lacrime!), poi, provvedimenti sul lavoro sempre più schiavistici, soldi sempre meno, bollette sempre più care, stipendi sempre più miseri;persino gli sbirri che ci arrestano dicono che non ce la fanno più a campare!!!! pance sempre più vuote e i carburanti se ......scarpe rotte e pur bisogna andar.......

I soldati diventeranno 3000 300000
ogni soldato per ogni italiano?
tutti soldati?
No, non ci credo, non ci credo che ci mettono in mano pistole e mitra, eh via!
Faranno venire migranti su chiamata a cui, colmo dell'ironia, daranno il compito di soldati?
Delirio estivo mio?
No, delirio non estivo, perenne ,loro!
O meglio parata propagandista per preparare le masse ad una feroce repressione in previsione delle ribellioni di autunno: costoro in sostanza ci stanno a dire: se non abbozzate, STATO DI POLIZIA! Per intanto checkpoint e 8 ferrovieri licenziati in botto.
Sarà un problema che sapremo affrontare con la nostra intelligenza, con la nostra volontà di lotta, con la nostra unione ed anche con "la fantasia al potere".
Il problema grosso resta per loro, per chi detiene il potere: come affrontare la guerra esterna con la guerra interna? le motivazioni estrinseche con le motivazioni intrinseche?
Ma veramente quanti militari gli servono?
Li debbono mandare in tutto il mondo e contemporaneamente tenerli a casa!!!!
Mandarli per i corridoi del petrolio e del gas e metterli pure davanti ai ministeri e alle ambasciate, ed anche, visto che alle boutade non rinunciano mai! sui cantieri per impedire gli incidenti sul lavoro.
Queste sono le loro boutade, che come al solito noi paghiamo con sofferenze e strazio.
Si, si tutti felici, sti cazzi!
Nei Cpt o Cpe, o come si decideranno a chiamarli alla fine, crepano, crepano letteralmente, torturati, lo stesso nelle galere:
GUERRA E PENA DI MORTE.
Alla faccia della moratoria.
Per gli altri morte di lavoro o di non lavoro, morte di fame, morte di "come cazzo faccio ad andare avanti?".
E su tutto una violenza che dilaga in maniera esponenziale, perché la GUERRA porta a questo: si cresce pensando che la prevaricazione e la violenza siano la norma: non c'è giorno che chi è appena appena poco poco "diverso" non sia preso a bastonate o accoppato. QUESTA E LA LORO SICUREZZA.

...SAREBBE ORA CHE FOSSERO MENO SICURI LORO.

vittoria