LAPALISSE NEL 2000 SI CHIAMA BIFO
Scontro a distanza tra una compagna e un guru cibernetico

ciao, sono le sei di mercoledì 14, mi preparo ad uscire, vedremo cosa
succederà
in questa giornata. IL sole sta sorgendo, mi capita di rado di vedere
l'alba.

Ciao, sono quasi le 11 di mercoledi  mattina 14, a me capita spesso di
vedere l'alba.,in genere prima delle 6; qui nel salento alle 4 di mattina migranti
e donne già aspettano i caporali per la raccolta di pomodori e olive

Quello che vi spedisco è una bozza, una proposta per la carta che dobbiamo
elaborare domani, giovedì.
ma perchè ti sei preso tutto sto disturbo? Non era meglio che continuavi a
fare un pò di nanna?


E, per quanto se ne sia parlato poco, presi come siamo dalla preparazione
della
protesta, questo ultimo passo può essere il più importante.
L'esperienza NOOCSE ha reso possibile la costituzione di una sfera pubblica
capace di critica, analisi e proposta.

so curiosa di conoscere queste critiche, analisi e proposte

 Ora questa sfera pubblica deve
trasformarsi in processo di autorganizzazione capace di coinvolgere strati
sempre più ampi di cittadinanza, di sapere, e farne movimento.

a me quel" deve " non mi piace, quando qualcuno incomincia a dire "deve" ,
mi puzza subito.


Nel documento ho cercato di lavorare ai contenuti tematici, ma dovremo anche
pensare alle forme organizzative che questo movimento può assumere, partendo
dalla considerazione che si tratta di un movimento che coincide con la mappa
dei saperi, che ricostruisce il reticolo di interfacce sapere-società.

spero che non coincida solo con la mappa dei saperi il movimento, perché
sarebbe estremamente èlitario, spero che coincida anche con la "mappa" dei
bisogni.


Anche se le prossime ventiquattro ore rischiano di essere faticose,
cerchiamo
di dedicare un po' di attenzione anche a questo lavoro.
bifo


e dedichiamoci un pò di questa attenzione!
vittoria


per una
Carta dei diritti dell'umanità globale

Ma non esiste già una Carta dei diritti dell'uomo da decenni?
che viene regolarmente stracciata ogni giorno, che dico, ogni istante!
attenzione! di buone intenzioni sono lastricate le vie dell'inferno.
va bene, approviamo pure questa nuova carta! e per imporla che facciamo
mandiamo gli elevanti viola?
per difenderla che facciamo ci presentiamo nudi con le mani alzate?


Sulla scena del mondo dilaga il disumano: guerra contro le popolazioni
civili,
stupro etnico, fosse comuni, mutilazioni di massa, genocidio. Miseria
crescente
e sfruttamento schiavistico. Distruzione delle risorse ambientali.
Espropriazione e privatizzazione economica di quanto vi è di più intimo:
l'immaginazione, il corpo, il genoma.
Questa è stata la sceneggiatura degli anni novanta, e sull'orizzonte del
nuovo
secolo vediamo moltiplicarsi i luoghi dell'aggressività, e proliferare le
armi
di distruzione di massa.

lo scenario che descrivi non è affatto nuovo, a me, che sono ignorante,
risulta che tutto questo va fatto risalire alla divisione della società in
classi. Non posso ripassare tutta la storia, anche perché fa caldo boia,
quaggiù nel profondo sud del salento,
ma tu pensi che le società teocratiche, o i bellissimi eroi che riscaldavano
la nostra fantasia di adolescenti : Ettore, Achille, erano meno disumani? e
che le popolazioni civili se la passassero meglio? e che non praticassero lo
strupo?
Mi sa che hai scoperto l'acqua calda.! L'unica differenza è la tecnologia
che rende il tutto più sistematico e scientifico
.
Quanto più avanza il disumano, tanto più la politica dei paesi ricchi si
vuole
umanitaria. In nome di valori umanitari si scatenano guerre devastanti. Ma
disumana è la normalità stessa del pianeta. Dopo venti anni di
iperliberismo la
ricchezza del pianeta tende a concentrarsi nelle mani del dieci per cento
della
popolazione mondiale.
e ancora continui a scoprire l'acqua calda! I valori umanitari lo sanno
tutti che sono una scusa per far digerire alle masse le efferatezze dei
nostri tempi. Ogni epoca adotta cortine fumogene secondo i suoi stilemi: gli
Ugonotti furono sterminati perché erano diavoli; le crociate furono fatte
per difendere il Santo Sepolcro...e così via. Non mi risulta che nessun
potere abbia mai detto chiaramente alle masse che gettava nella guerra quali
erano i reali motivi politici-economici.

in quanto al processo di proletarizzazione crescente e all'accentramento dei
capitali, qualcuno colla barba, che ora è diventato innominabile , ha
spiegato scientificamente questa evoluzione del capitale.

 Cresce a dismisura la massa dei miserabili. Sulla scena
della storia si presenta di nuovo lo schiavismo. Decine di milioni di
bambini
lavorano alle dipendenze di negrieri che sono terminali locali delle grandi
aziende globali (democratiche, e umanitarie).

Su questo hai perfettamente ragione, infatti il capitale nelle sue fasi di
trasformazione e di rivoluzioni, getta la maschera democraticista e appare
in tutta la sua totale ferocia; anche colla rivoluzione della macchina a
vapore si ricorreva al lavoro minorile, e a quello femminile sottopagato e a
forme di sfruttamento e di abiezione totale,; e non scordiamoci del
continente Africano depredato, delle sue popolazioni, ancor prima che delle
sue risorse. Come dire: niente di nuovo sotto il sole.
Quello che forse ti sei scordato è che questo piano è ora portato avanti da
un dominio unico totale e totalizzante, dall'impero
delle multinazionali, soprattutto americane, non mettendo in risalto questo
fatto la tua denuncia rischia di diventare velleitaria.Credo si tratti di
una grande azienda globale, e di innumerevoli rivoli di terminali
sottomafiosi, facenti capo ad un unica mafia supercentralizzata.



L'insistenza sul tema umanitario lascia trapelare un'ansia, un'incertezza
sul
destino dell'umano stesso.

questo punto lo dovresti spiegare meglio, siccome prima parlavi di guerre
umanitarie, di politica di paesi ricchi che si dicono umanitari, uno o una
scema come me può capire che i "padroni " siano in preda a questa ansia e
angoscia sui destini dell'umano.



Un movimento di speranza

Negli ultimi mesi nel mondo si è manifestato un movimento di pensiero di
azione
e di speranza.
E' un movimento globale che per vocazione etica e sociale, è alla ricerca di
una forma della globalizzazione che non sia disumana.

Un momento, un momento! Dopo il Capitalismo  dal volto umano ora andiamo
in cerca della globalizzazione da volto umano? Ma allora io non avevo capito
niente! Io credevo che toccasse lottare contro la globalizzazione per
abbatterla!


Questo movimento si è battuto e si batte in primo luogo contro quelle
organizzazioni che, nate con la finalità di regolare i processi finanziari,
economici e tecnologici, si prendono in maniera illegittima il ruolo di
legislatori non eletti.

Ma può esistere una globalizzazione che non sia disumana? Sei sicuro che il
movimento invece non rifiuti la globalizzazione?
Le organizzazioni che regolano i processi finanziari economici e tecnologici
sono legittimati dal potere a fare quello che fanno,
Sono i legislatori che stanno agli ordini loro!

Ciò su cui legiferano questi organismi è l'essenziale della vita sociale sul
pianeta: spostamenti dei capitali, salari e condizioni di lavoro, spesa per
l'istruzione e la sanità, accessibilità dei prodotti del sapere medico,
biologico, regolazione del sistema telecomunicativo mondiale.
Organismi come il Fondo Monetario Internazionale o la World Bank, come il
World
Trade Organization o l'OECD non sono stati eletti da nessuno

e da chi dovevano essere eletti? visto che sono loro il potere globale!

 epppure
pretendono
di stabilire le norme che regolano il processo di globalizzazione produttiva
e
comunicativa, nonché i criteri di distribuzione della ricchezza, del sapere
e
della salute sul pianeta.
Quali interessi rappresentano questi organismi che non sono stati eletti dai
popoli della terra?
Per loro stessa ammissione questi organismi rappresentano gli interessi
delle
aziende (delle grandi multinazionali o delle piccole e medie imprese).
Ma questi interessi non coincidono, con gli interessi dell'intera umanità
checché ne dica l'ideologia liberista.
Per capire come gli interessi del profitto aziendale divergono in maniera
drammatica dagli interessi dell'enorme maggioranza dell'umanità. è
sufficiente
una rapida considerazione delle tendenze che si sono affermate nel corso
degli
ultimi venti anni, da quando l'interesse del profitto aziendale è divenuto
il
criterio di decisione e di imposizione normativa,

Ma sei proprio sicuro che questo processo si è affermato negli ultimi venti
anni? Ma perchè, prima che c'era il paradiso in terra? Avevamo fatto la
rivoluzione mondiale e non me ne ero accorta? Erano state abolite le classi
e non me ne ero accorta?
Ma i governi non facevano sempre gli interessi "legislativi" delle aziende?
E si che qui in Italia, con la Fiat, questa cosa mi pare che va avanti altro
che da venti anni!



Il disastro prodotto dall'ideologia liberista

La forbice tra i paesi più ricchi e quelli più poveri si è allargata
spaventosamente.
Nelle stesse metropoli occidentali una parte della popolazione è respinta ai
margini delle città al di sotto della soglia di povertà.
Masse di giovani fuggono dai paesi del sud del mondo, preda della fame,
della
guerra e della violenza, e cercano rifugio nei paesi ricchi, ma ne sono
respinti con la forza delle armi, oppure sono umiliati e costretti a
svolgere i
lavori più umili, anche quando sono portatori di conoscenza di livello
superiore.
La libertà di mercato per gli armamenti ha creato le condizioni per un
proliferare di guerre devastatrici nel continente asiatico, in quello
europeo
ed in quello africano

e su questa parte non ci piove!
.

Fomentate dai mercanti di armi e dalla perdita di ogni riferimento
universalistico, le identità etniche e nazionali si fanno aggressive e
producono massacri e persecuzioni razziste.
La politica di contenimento della spesa pubblica imposta dal Fondo monetario
internazionale colpisce in primo luogo l'istruzione spingendo verso il
baratro
quelle popolazioni che non hanno accesso alla rete comunicativa globale e
sempre meno potranno avervi accesso, se non si creano le basi per
l'educazione.
L'appropriazione privata dei prodotti del lavoro di ricerca apre la
possibilità
per la conquista di mercati immensi che concernono il corpo,
l'alimentazione,
il genoma, la vita stessa, subordinando quanto vi è di più personale e
intimo
in terreno di colonizzazione definitiva da parte del capitale.



L'umano stesso è  in questione

L'umano stesso è in questione. I principi su cui si fonda l'intera civiltà
moderna sono in pericolo.

scusa, Bifo, ma non ti accorgi che questa affermazione è in contrasto
 quadro e con l'analisi che hai fatto nel paragrafo precedente? Ma i
principi su cui si fonda la civiltà moderna non sono quelli che hai citato
sopra?


La premessa umanistica, il diritto dell'umano a regolare il suo destino, è
pericolosamente prossima all'estinzione.

le magnifiche sorti e progressive è da tempo che sono state messe nel
dimenticatoio,l'umanesimo e l'illuminismo, tutte le sovrastrutture
ideologiche della borghesia per affermare il suo potere, sono diventate
carta staccia da quando ha conquistato il potere, insomma da qualche
centinaio d'anni!


L'universalità dell'umano è assediata da ogni parte: è assediata  dal
diffondersi dei particolarismi e delle identità aggressive, ma anche dalla
creazione di automatismi finanziari, economici e  tecnologici che non
rispettano in nulla un criterio di umanità.

ma perché le banche fiorentine del medioevo, visto che noi abbiamo
inventato le banche, che si basavano su criteri di umanità?

L'esplosione dei particolarismi etnici, religiosi, nazionali mette in
discussione l'universalismo illuminista che sta al cuore del progetto
lo vedi che succede a fare il minestrone? a parlare di tutto e del
contrario di tutto? a sto punto i signori fautori della globalizzazione ti
possono dire: E' per questo che la globalizzazione è un fatto positivo e di
progresso, perché elimina i particolarismi etnici, religiosi,  nazionali, è
con la globalizzazione che si afferma l'univermoderno.
sale illuminista del progetto
moderno: Infatti Amato già ti da ragione!


L'immenso squilibrio tra ricchezza della minoranza occidentale e povertà
spaventosa dell'underclass planetaria mette in crisi la possibilità stessa
di
definire l'umano come una realtà universale.



Per la globalizzazione dei diritti

A questo livello si pone il movimento globale.
E con la consapevolezza di una emergenza estrema, il movimento globale
cerca di
definire
-       quale è il metodo della decisione che può rispettare e rappresentare
l'interesse umano universale, e non gli interessi di ristretti gruppi di
privilegio.

il metodo è la lotta di classe

-       quali sono i terreni fondamentali su cui si può impostare una
prospettiva di diritti globali.

i terreni fondamentali sono il rispetto dei bisogni primari, la lotta per
una equa distribuzione delle risorse :
il problema è come imporre e come impostare queste lotte, visto che, per non
nasconderci la verità, ci troviamo nella situazione del giocatore di scacchi
a cui hanno mangiato tutti i pezzi e si trova con una pedina sola, a sto
punto è meglio buttare all'aria la scacchiera e rifiutarsi di partecipare al
gioco!





Il problema del metodo della decisione è il primo che il movimento globale
pone
all'attenzione di tutti. L'infinita complessità delle reti di lavoro mentale
(la ricerca, la comunicazione, l'innovazione tecnologica) rende impotenti i
governi democraticamente eletti a conoscere e legiferare. Di conseguenza la
decisione democratica viene sostituita dagli automatismi finanziari e
tecnologici comandati dall'interesse economico.

ma ti sei fissato co sta storia dei governi "democraticamente!!??!!"
eletti! i governi sono stati sempre agli ordini, mannaggia a te, che ti fa
male alzarti presto di mattina!!!!

La rete del lavoro mentale deve essere svincolata dal criterio del massimo
profitto, ed essere finalizzata all'interesse dell'intera umanità. Internet
ha
cominciato a funzionare come sfera pubblica capace di autoorganizzazione. I
tentativi di colonizzazione di questa sfera pubblica debbono essere
contrastati
dal proliferare delle reti di autogoverno dell'intelligenza collettiva.

E adesso abbiamo scoperto che possiamo fare la rivoluzione con Internet!!!
cioè no, la rivoluzione no, perché questa è diventata una parolaccia, ma la
liberazione dell'umano si!
Io credo che gli strumenti non vadano mitizzati, vanno solo usati.

La prepotenza degli organismi illegittimi di comando deve essere
contrastati,
questi organismi debbono essere aboliti.

come li aboliamo? con i carrelli? con gli elefanti viola? con le
pannocchie giganti?

L'intelligenza collettiva in rete deve autocostituirsi come unico legittimo
governo mondiale.

a questo punto non so proprio cosa dirti! Ma che ci proponi il
contropotere virtuale? ma che nella rete ci siamo solo noi?
ma se i siti più seguiti sono quelli dei nazi! Guarda che mi hai proprio
destabilizzata! ma che mi debbo accontentare di avere un governo mondiale
virtuale, mentre il potere economico fa quello che fa, e non ce la faccio
più a pagare bollette, fare la spesa e tutto il resto! Sotto  hai chiesto se
sto movimento è ingenuo, beh se ti da ragione è scemo!


Alcuni principi di libertà e di uguaglianza vanno affermati prima di tutto
dalla rete dell'intelligenza collettiva, e debbono divenire principi guida
dell'operare legislativo.

se non ci poniamo il problema della forza con cui imporre i principi di
libertà e uguaglianza siamo fottuti.
tutto quello che dici sotto sono delle verità evidenti, ma come ti torno a
ripetere il problema reale è quello della forza con cui strappare i diritti
di cui sotto, io credo che non bastano i proclami, la promulgazione di Carte
dei diritti.Trovo tutto ciò molto pericoloso, perché da l'idea di poter
convivere con le scelte del potere globale e di poterle contrastare da un
punto di vista meramente teorico, e in finale legislativo e legalitario.

Nessun essere umano è illegale. Come le merci e le informazioni hanno il
diritto e la possibilità di circolare liberamente nel pianeta, così gli
uomini
e le donne hanno il diritto di circolare liberamente.
Questo diritto deve essere riconosciuto da tutti i governi del mondo, e ogni
limitazione di questo diritto deve essere considerato come una violenza e
una
sopraffazione.

Il lavoro deve essere retribuito in maniera equa. L'imposizione di
condizioni
di lavoro disumane (orari di lavoro senza limiti, salari inferiori ai
livelli
di sopravvivenza) vanno considerati crimini contro l'umanità e come tali
vanno
perseguiti.
I governi debbono impegnarsi a sostenere le imprese che rispettano i minimi
salariali occidentali in qualsiasi paese investano. Le imprese che
contravvengono questo principio vanno perseguite penalmente.

La ricerca deve essere libera dagli interessi del grande capitale
finanziario.
I prodotti della ricerca (nel campo della biotecnologia, della medicina,
della
informatica e della comunicazione) vanno considerati patrimonio comune
dell'umanità.
(sviluppare questi ultimi tre punti)


Questo movimento è ingenuo?

Quello della politica è divenuto un esercizio cinico. A qualsiasi
schieramento
essi appartengano, i politici si piegano al potere del massimo profitto
perché
lo considerano inoppugnabile.
I politici sono conformisti perché ignoranti.
Non sanno concepire una direzione alternativa ed un funzionamento
alternativo,
perché sono esterni alla rete del lavoro mentale, ne temono
l'autorganizzazione
come fine del loro potere.
Il movimento globale che a Seattle ha compiuto i primi passi a Bologna cerca
una direzione.
Questo movimento non è cinico.
Esso crede infatti nella possibilità che l'umano sia criterio
dell'evoluzione
della società umana.
Senza alcuno strumento di potere, di sopraffazione e di ricatto, questo
movimento crede di poter fermare la catastrofe la guerra e l'ingiustizia.
Qualcuno può pensare che sia ingenuo.

Ma il nostro impegno è dimostrare che non siamo ingenui.
Sappiamo di rappresentare la forza più grande di tutte: la forza del sapere
unito alla sapienza, del sapere che non si piega né al comando economico né
alla violenza militare


piacerebbe anche a me che bastasse la forza del sapere e della sapienza,
del resto pure "loro" ammirano l'intelligenza, tanto è vero che hanno
inventato le bombe intelligenti!
ti saluto, vittoria per l'Avamposto deli Incompatibili
http://digilander.iol.it/CONTROAPPUNTO1

Sappiamo di portare la forza della grande compassione, che sa e sente
l'empatia
dei diecimila esseri.
La forza dell'ironia che non prende sul serio alcun potere.
La forza della libertà che non si piega al dominio.