"Il
diritto, le regole, l'interesse generale"
contro i
tranvieri
milanesi!
I tranvieri
milanesi, prigionieri di un lavoro massacrante e di un bidone contrattuale da
12 euro, hanno risposto come potevano: spontaneamente, allungando lo sciopero,
bloccando la citta'.
Subito, i
corvi aziendali e sindacali, sindaco, politici di ogni colore e giornalisti
prezzolati, gli hanno vomitato addosso il piu' fetido livore antioperaio nella
unitaria intenzione di "difendere la citta' offesa".
·
Adesso, di fronte alla lotta,
si riscoprono le "regole";
le stesse
infrante dalle aziende che non rinnovano i contratti, le stesse firmate dai
sindacati di stato per impedire l'esercizio del diritto di sciopero.
·
Adesso, di fronte alla lotta,
si riscopre il "diritto";
lo stesso che
precetta, sospende, reprime i tranvieri milanesi.
·
Adesso, di fronte alla lotta,
si riscopre l' "interesse generale";
lo stesso che,
in 24 ore, ha prodotto fiumi di odio di classe scorsi nei media, nei giornali e
nella propaganda di regime e di "opposizione".
La realta' e' che dietro "l'interesse di tutti, le
regole di tutti, il diritto di tutti", dietro "l'interesse generale"si
nasconde solo ed esclusivamente il profitto padronale, il suo ordine, la sua
repressione, il suo interesse a fermare la lotta……………..che anche per questo,
deve continuare!
bisognerebbe
offenderli spesso………
I padroni, la loro
citta', il loro diritto, le loro regole, il loro profitto.
Solidarieta', saluti e liberta'
per i tranvieri in lotta
europposizione!