LA CRESCITA DEL SUD E' PIU' FORTE DI QUELLA DEL NORD

(dichiarazione di fonte governativa)?!?


Quando dai TG abbiamo saputo questa notizia, che parlava di 260.000 nuovi posti di lavoro, creati soprattutto al sud, siamo rimasti perplessi, visto che questi posti di lavoro sembravano invisibili. Ma poi col TG odierno questa invisibilità del lavoro sembra sfumare.

La notizia è questa: i carabinieri di Gallipoli hanno scoperto un losco traffico di prostituzione
infantile, gestito da una usuraia che recuperava i suoi "crediti" facendo prostituire i bambini di quelle famiglie, che a causa della situazione economica disastrosa in cui vivevano, arrivavano all'aberrazione di vendere i figli a questa "maitresse".

Non si tratta di giustificare quei genitori, che anzi vanno severamente condannati, visto che tra i reati possibili , se ce n'è uno da perseguire è proprio questo. Ma, in questa condanna vanno
affiancati altri personaggi, colpevoli sia di aver creato lo stato di degrado che ha permesso questo reato, sia di aver avallato, di fatto, l'accettazione della precarietà della vita. Ci riferiamo a quei personaggi politici, che con le nuove leggi sul lavoro, stanno rendendo legale la
schiavitù dei lavoratori al dio profitto.

Non è un caso che proprio nelle zone in cui è successo il "fattaccio", ci sono stati molti licenziamenti da parte di un industriale ( Filograna della Filanto) che è il principale
sponsor del presidente del consiglio venuto da Gallipoli. Ma tutto ciò fa parte di quel meccanismo perverso e criminogeno che si chiama legge di mercato. E' in nome di questa legge, che si riformano gli ordinamenti del lavoro, rendendolo sempre più precario e subordinato. L'insicurezza del lavoro prodotta da queste "riforme" è la vera causa di tutta una serie di
fenomeni che nei TG vengono chiamati "cronaca nera".

Altrimenti come si spiega l'impennata (specialmente al sud) dei suicidi di disoccupati? Come si spiega la crescita di quella che viene definita "microcriminalità diffusa"? Come si spiega l'aumento della pedofilia e della prostituzione infantile? Questo profondo sud che sempre più assomiglia alla Cuba americana di Batista o alla Cambogia degli anni coloniali (ma ci si è già ritornati) lancia un segnale di allarme: si affronti e si rilanci in maniera forte e decisa il problema del reddito o si scatena una guerra di stile razzista contro coloro che già adesso sono accusati di toglierci il lavoro... che non c'è.

 

Lecce, 23 dicembre 1999

L'Avamposto degli incompatibili di Lecce
www.come.to/collettivisalento

pag. Contro-Ap.!

Huambo@libero.it

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